il network

Lunedì 16 Settembre 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


18 agosto 1962

Prezioso dipinto rubato nella chiesa del Foppone

Prezioso dipinto rubato nella chiesa del Foppone

Il quadro della Vergine Addolorata che sovrastava il tabernacolo nella cappelletta del Crocifisso è stato asportato alla vigilia di Ferragosto - Un commissario della Questura ha compiuto ieri un sopralluogo portando un "misterioso" dipinto -  L'amarezza di Padre Alberto

Un furto sacrilego è stato commesso, si presume la vigilia di Ferragosto nella chiesa dei Foppone, o meglio nella chiesa di S. Facio, che fa parte della parrocchia dell'Ospedale Maggiore.

I ladri, o il ladro, si sono impossessati di una preziosa tela del 700 di autore ignoto misura 30x36 cm che era sistemata sull'altare della Cappellina del Crocifisso. La tela rappresentava la Vergine Addolorata con le mani incrociate ed un velo in testa. L'azzurro del dipinto era il colore dominante. Le condizioni del dipinto erano ottime; esso era sistemato proprio sopra il tabernacolo dietro al Crocifisso, montato in una cornice ovale dorata, senza vetro.

A scoprire il furto del prezioso dipinto è stato il sagrestano il quale dopo le esequie del geom. Geminiani stata rimettendo a posto i paramenti. Passando nella Cappellina del Crocifisso ed alzando lo sguardo verso l'altare si accorgeva che mancava qualcosa. Sbiancò in volto perchè non voleva credere che la Vergine Addolorata, il dipinto che da anni campeggiava dietro il tabernacolo, fosse sparito. Si avvicinava all'altare: del quadro era rimasta la sola cornice. Qualcuno evidentemente aveva ammirato il dipinto e poi...sfilato. Immediatamente il sagrestano correva dal parroco dell'Ospedale, Padre Alberto, comunicandogli la sparizione del dipinto.

Padre Alberto, un cultore d'opere d'arte, accorreva nella chiesetta e constatava, con a marezza, che purtroppo quanto aveva riferito il sagrestano era realtà. Chi può avere compiuto il furto sacrilego appropriandosi del dipinto che campeggiava sul tabernacolo?

Trattandosi di un dipinto di indubbio valore si è propensi a pensare che qualche... amatore se ne sia tanto entusiasmato da correre il rischio di rubarlo. Non è improbabile comunque si possa trattare anche di qualche turista straniero di passaggio che, entrato nella chiesa per una visita e visto il dipinto, se ne sia appropriato.

Padre Alberto, il simpatico parroco della parrocchia dell'Ospedale, ha presentato denuncia alla squadra mobile della Questura il giorno di Ferragosto.

Ieri pomeriggio quando abbiamo appreso la notizia della sparizione abbiamo incontrato il commissario dottor Murianni ed il maresciallo Luzzi ed un agente che compivano un sopralluogo nella chiesa. Il sottufficiale portava sottobraccio un involto ricoperto di carta. A quanto ci è dato sapere conteneva un dipinto ma quando è stato mostrato era fin troppo evidente che non si trattava della Vergine rubata all'altare della Cappellina del Crocifisso. Dove era stato rintracciato allora quel dipinto?

16 Agosto 2019