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Venerdì 23 Agosto 2019

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15 luglio 1966

Denti ha vinto il tour della speranza

Con Soncino in trionfo tutto lo sport cremonese che ha compiuto un’altra impresa d’eccezione

Denti ha vinto il tour della speranza

Mino (che ha 21 anni) diventa pertanto l’erede diretto di De Rosso e di Gimondi, gli altri due azzurri che si imposero nell’«Avenir»

PARIGI. 14. — Lo sport italiano è in festa e, con esso, ancora una volta, lo sport cremonese che ha  vissuto oggi a Parigi una delle giornate più entusiasmanti. Dopo i successi di De Rosso (1961) e di Gimondi (1964), la sesta edizione del Giro ciclistico di Francia riservato ai dilettanti è stata vinta da un cremonese di Soncino, il 21enne Mino Denti, il quale, conquistata la maglia gialla a Torino, al termine della quinta tappa, è riuscito a conservarla per altre sei frazioni fin sul traguardo finale del Parco dei Principi di Parigi.

Denti, pur rischiando più volte di essere scalzato dalla prima posizione in classifica generale perchè ha dovuto fronteggiare l'intera coalizione degli stranieri, è riuscito a controllare la corsa con autorità, potendo contare su una squadra di valore e ben amalgamata e sulle ormai indiscutibili qualità personali.

L'azzurro, così nell'ultima frazione, quella odierna che ha portato i 59 concorrenti in gara da Orleans a Parigi, si è limitato a controllare le mosse degli avversari e lo ha fatto con l'autorità del campione. Con questo successo Denti ha quindi confermato di essere corridore completo, la più fulgida promessa del ciclismo italiano.

I suoi avversari più pericolosi sono stati, l'olandese Steevens, lo spagnolo Gomez e il francese Bernard Guyot.

09 Luglio 2019