L'ANALISI
05 Febbraio 2026 - 05:05
PANDINO - La realizzazione di una ciclabile che colleghi via Castello a Cascine Gandini, progetto che sembrava ormai prossimo, per permettere un tragitto sicuro a chi deve raggiungere il nuovo supermercato in bicicletta o a piedi, rischia di slittare di un paio d’anni.
A lanciare l’allarme è la minoranza di Uniamo Pandino: «Un’opera essenziale per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti è stata declassata nel documento unico di programmazione — sottolinea il capogruppo Luigi Galimberti —: in questo documento, redatto dalla giunta, viene definita come un intervento a priorità minima e spostata al 2028. Ritengo sia il segnale della fallita collaborazione con il Comune di Palazzo Pignano (nel cui territorio rientrano il supermercato e la frazione di Cascine, ndr)».
Galimberti ricorda come fu decisivo l’ok del sindaco Piergiacomo Bonaventi, anche in qualità di presidente del parco locale di interesse sovracomunale del fiume Tormo, per permettere l’insediamento della struttura. «Era stato il sindaco ad aver dato parere favorevole alla costruzione a cinque metri dal letto del fiume Tormo. Adesso questa ciclabile è invece un intervento che dovrebbe avere la massima priorità».
A proposito di opere pubbliche attese da anni, in questo caso specifico da decenni. ‘Uniamo’ punta il dito anche sulla sistemazione delle banchine di viale Europa, da sempre oggetto di allagamenti in occasione delle piogge, in quanto manca un sistema di raccolta delle acque bianche. «Siamo alle solite promesse che sentiamo, ormai da anni, senza alcune certezza finanziaria — prosegue Galimberti —: nel Dup l’intervento da 2.500.000 di euro per il rifacimento delle banchine è slittato al 2027 ed è subordinato alla concessione di contributi non ancora confermati».
Le banchine del viale, anche in questi giorni di intense piogge, si sono trasformate in un impraticabile acquitrino. Un vero incubo per chi lì vive.
Infine, la contestazione della minoranza in merito alle condizioni delle strade. «Rileviamo la totale assenza di manutenzione — conclude il capogruppo — con i rifacimenti dell’asfalto che sono inesistenti e la segnaletica orizzontale ormai invisibile da anni, cosa che rimarca un problema di sicurezza stradale, oltre a una carenza nella programmazione degli interventi».
Per il momento, dalla maggioranza, in particolare dall’assessore ai Lavori pubblici Francesco Vanazzi, non sono arrivate prese di posizione su quanto rilevato dal gruppo d’opposizione.
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