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LE STRADE DI CREMA

Piano anti buche, c’è il maxi investimento

Previste asfaltature per 800mila euro. L’assessore: «Potrebbero aggiungersi altri lavori»

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

06 Gennaio 2026 - 18:55

Piano anti buche, c’è il maxi investimento

CREMA - Individuate, dai tecnici comunali, le priorità a cui destinare i fondi stanziati per il rifacimento dell’asfalto di alcune delle principali strade cittadine. Cantieri che partiranno non appena la stagione lo consentirà e il gelo invernale lascerà spazio a temperature più miti: indicativamente tra un paio di mesi.

L’investimento per questi interventi sarà di 800mila euro e potrebbe anche essere solo la prima tranche della manutenzioni stradali 2026. Proprio come l’anno scorso, l’amministrazione potrebbe poi destinare ulteriori risorse alla sicurezza stradale, procedendo così a step.

Verranno rifatte porzioni di tappetino e saranno sistemate le banchine nelle vie Bergamo, Indipendenza, Magri, Mercato, Milano, Pandino, Toffetti e Carlo Urbino. Previsti interventi analoghi anche in piazzale delle Rimembranze.

Alcune di queste arterie sono tra le più trafficate della città, come via Indipendenza e via Milano, con tre milioni di transiti l’anno.

Si aggiungeranno poi le sistemazioni di marciapiedi, nelle vie dove sono più rovinati. Nelle prossime settimane l’ufficio tecnico dovrà appaltare i cantieri.

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«In linea di massima, queste sono le strade dove si interverrà; ma in corso d’opera e d’anno potrebbero aggiungersi ulteriori manutenzioni e ci muoveremo anche in base alle esigenze contingenti e a eventualità nuove priorità, che dovessero emergere — conferma l’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Pagliari —: il vantaggio è di poter partire già a fine inverno, grazie al fatto che gli 800mila euro siano stati inseriti nel bilancio previsionale e dunque non dobbiamo attendere i tempi più lunghi del consuntivo. Questo stanziamento si pone in continuità con le somme spese in questo ambito negli anni recenti, consentendo all’amministrazione di programmare una sorta di piano di rientro, rispetto alle esigenze che si erano accumulate nell’ultimo decennio di difficoltà finanziarie per gli enti locali».

«Le opere in questione — conclude l’assessore — riguarderanno il rifacimento del manto stradale con la stesura di nuovi tappetini d’usura o di pietra naturale per le aree storiche, oltre a interventi finalizzati al potenziamento dell’illuminazione pubblica stradale. Sarà inoltre posta particolare attenzione al monitoraggio e al coordinamento dei ripristini che devono essere messi in atto dalle società che gestiscono i sottoservizi e in particolare della fibra ottica».

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