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L'OPERAZIONE SLITTA?

Ponte di via Cadorna: ipotesi lavori nel 2027

Il sindaco Bergamaschi: «La priorità è limitare i disagi». Beretta: «Teme di perdere le elezioni»

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

05 Gennaio 2026 - 21:43

Ponte via Cadorna: «Cantiere al via, tempi rigorosi»

Uno scorcio del ponte di via Cadorna

CREMA - La sistemazione del ponte sul fiume Serio di via Cadorna potrebbe slittare al 2027. L’ipotesi è verosimile e lo conferma anche il sindaco Fabio Bergamaschi: «La priorità di questa amministrazione è di limitare al minimo i disagi per i cittadini, ragion per cui, se non ci sarà la certezza di poter iniziare i lavori quest’estate, non escludo che si possa andare al 2027. Si tratta dell’unico ponte urbano della città e richiederà grande attenzione».

L'ITER

Il leader della giunta spiega a che punto sia l’iter che dovrà portare alla ristrutturazione e quali siano i prossimi passi da compiere: «Il 23 dicembre, abbiamo ricevuto il progetto esecutivo, che nelle prossime settimane dovrà essere oggetto di verifiche e di approfondimenti da parte dell’ufficio tecnico. Poi, sarà necessario valutare le condizioni delle fasi preliminari e della gestione del cantiere, per capire con esattezza quale sarà il cronoprogramma».

Mettendo in conto tutto e considerando che poi occorrerà invitare dieci ditte, attraverso una manifestazione di interesse e quindi assegnare l’appalto, i tempi per poter iniziare già nell’estate di quest’anno sono strettissimi. «La decisione se aprire il cantiere in estate, oppure se farlo nel 2027 — conferma il sindaco — sarà dettata dai tempi. Ci sono tante cose da mettere in fila. Noi lavoreremo per accelerare le procedure, ma ci dovranno essere tutte le condizioni per intervenire già quest’anno. Diversamente, si potrebbero eventualmente svolgere i lavori propedeutici, che non prevedono la chiusura del ponte, rimandando poi il resto al prossimo anno».

IL PROBLEMA

La prudenza di Bergamaschi e le tante condizioni che si devono realizzare affinché sul ponte si possa intervenire già tra qualche mese, portano a pensare che uno slittamento al 2027 sia un’eventualità probabile. Anche perché ora, secondo quanto dichiarato dall’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Pagliari, è spuntato anche il problema del pilone centrale. Nei giorni scorsi, dopo aver ottenuto il progetto esecutivo, il Comune ha affidato l’incarico per redarre la relazione tecnico-idraulica a uno studio di Bergamo. Lo studio deve essere predisposto, per poter richiedere l’autorizzazione per i necessari interventi di rinforzo strutturale e consolidamento alla Regione e all’Aipo. Dovrà essere eseguito un monitoraggio della pila centrale per valutare lo stato di degrado. Gli interventi consentiranno un rinforzo antisismico della struttura portante, oltre a quello tramite iniezioni di calcestruzzo e cerchiatura.

LA CERTEZZA

Ad oggi è che l’intervento di sistemazione del ponte di via Cadorna venga eseguito in estate, quando le scuole sono chiuse, molta gente è in ferie e quindi l’afflusso di utenza è minore e l’impatto sulla viabilità sarebbe più facilmente assorbibile. Se si tratti dell’estate in arrivo, oppure di quella del 2027, lo si saprà con certezza tra non molto. La prevista chiusura totale al transito del ponte dichiarata è di quattro mesi, più altri tre con il senso unico alternato in vigore. I lavori, nel loro complesso, dureranno all’incirca un anno.

LE POLEMICHE

Ad attaccare è il consigliere comunale di Noi Moderati, Simone Beretta. «Il tempo corre velocemente — sostiene l’esponente di minoranza —: se il ponte era insicuro qualche anno fa, oggi non potrebbe che esserlo di più. Mi chiedo: sono veramente ben spese le centinaia di migliaia di euro dei cittadini per compensare due progetti che si stanno rivelando, ogni giorno, sempre più carenti e che ne hanno addirittura richiesto un terzo, messo in campo dal nuovo assessore, l’uomo forte voluto dal Pd, passando così dagli 850mila euro iniziali, agli oltre cinque milioni di oggi». Il consigliere di minoranza preannuncia un’interpellanza e intanto affonda il colpo: «La verità è che l'assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Pagliari, sostiene che il ponte di via Cadorna verrà sistemato a partire da quest’estate perché non vuole perdere la faccia; il sindaco Fabio Bergamaschi prevede invece i lavori dall’estate 2027 perché non vuole perdere le elezioni».

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