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19-20 e il 26-27 settembre

Cremona. Santi e Madonne sul Po in mostra fino al 27 settembre

Betty Faustinelli

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bfaustinelli@laprovinciadicremona.it

15 Settembre 2015 - 13:53

Santi e Madonne sul Po in mostra da sabato 19 settembre

Cremona - Chiesa di Santa Maria Maddalena, via XI febbraio

La mostra sarà aperta il 19-20 e il 26- 27 settembre alle ore 10-13 e 15-18 (o, in altri giorni, previo accordo coi volontari del Tci) e in concomitanza con la messa vespertina feriale delle 18,30.

CREMONA — La devozione popolare e il fiume Po sono un binomio che troverà una suo momento deputato sabato pomeriggio con la mostra: Il Po e il Sacro. Santi e Madonne in Santa Maria Maddalena, presso la chiesa di via XI febbraio, percorso artistico/devozionale inserito nell’ambito delle iniziative legate alla tre giorni dal titolo: Io sono il Po. Acqua, cibo, territorio, storia. Un luogo non scelto a caso come spiega Mariella Morandi,console del Touring insieme a Carla Bertinelli Spotti: «la chiesa di Santa Maria Maddalena, che i volontari del Touring Club aprono al pubblico, è nota come la ‘chiesa delle Mose’, perché costruita, alla metà del XIII secolo, sul terreno che il Po, ritirandosi, aveva lasciato libero dalle acque, ma che rimaneva co munq u e paludoso.
Fra i santi che vi si venerano ve ne sono alcuni come san Geroldo, san Clemente e san Rocco, che, per le vicende umane e la devozione, sono legati al grande fiume e più in generale alle acque». E se questo è il contesto , l’appuntamento di sabato pomeriggio alle 17 permetterà ai visitatori di ammirare la statua di san Rocco, conservata nella chiesa, interessata a varie fasi di restauro che stanno riportando la statua all’antico splendore, questo grazie alla raccolta fondi del Touring, possibile grazie all’apertura della chiesa di via XI febbraio. «Il prima di tutto si è messa in sicurezza la struttura lignea, avendo cura di disinfestare il legno da un forte attacco da insetti xilofagi — si legge nelle note al restauro —. Si è proceduto al consolidamento delle porzione di legno coese, all’incollaggio della struttura lignea nelle sue parti fessurate o danneggiate. Una volta rimosso il vecchio chiodo che fissava il pollice in maniera maldestra è stato ricollocato il dito in maniera corretta. Durante l’ult ima fase di lavoro verrà ricostruito l’indice mancante. Inoltre si è lavorato al consolidamento degli strati pittorici utilizzando il metodo della velinatura». Dopo la pulitura ora tocca al recupero estetico della statua con la rimozione delle ridipinture che ha portato alla luce colori più brillanti e ha restituito al modellato la sua incisività. Nell’ambito della mostra Il Po e il sacro. Santi, Madonne in Santa Maria Maddalena si partirà dalla figura di San Geroldo, che fu ucciso dai briganti sulla riva del Po nel 1241, per poi passare a San Rocco e all’illustrazione del restauro che sta interessando la statua lignea, poi toccherà alla Madonna e la devozione che si è sviluppata attorno alla celebrazione dell’Assunta a Ferragosto, quando viene portata in processione la statua conservata nella chiesa di Brancere, statua che, in occasione di questa mostra, viene portata nella chiesa di Santa Maria Maddalena. La quarta tappa si articola attorno all’immagine del Crocifisso con il racconto della devozione per il cosiddetto Cristo del Po, il Crocifisso eretto sulla sponda del fiume e recentemente rinnovato dopo che il precedente era stato portato via dalla piena del 2014. La mostra sarà inaugurata sabato 19 settembre alle ore 17. Introdurrà il tema il Angelo Rescaglio. Alle ore 18,30 seguirà la celebrazione della santa messa, con la statua della Madonna di Brancere portata in chiesa per l’occasione. 

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