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Giovedì 26 Novembre 2020

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22 novembre 1964

Penna a mille

Deve incontrare Amonti

Penna a mille

Tra circa 20 giorni — se nulla di nuovo interverrà a far cambiare il programmi - Benito Penna salirà sul ring di Roma per incontrare, titolo in palio, il campione d'Italia dei pesi massimi, Sante Amonti, il cremonese è in pieno allenamento e ieri ha concluso il primo ciclo.

Nel corso di questa settimana egli ha sostenuto un ritmo serale di 16 riprese così suddivise: 3 riprese di guanti con Duran, Fiordelmondo e Manzur, 3 di figure al sacco, 3 alla pera votante, 2 alla pera americana. 3 di corda e 2 a vuoto. Da domani la razione subirà un sensibile aumento. Quelle ai guanti saliranno a 5 alle quali faranno seguito altre 14 suddivise tra sacco, pera, figure e a vuoto, per un totale di 19.

Penna si trova già in forma, con un peso oscillante intorno ai 94 kg. Soprattutto ha dato buoni frutti la cura particolare dedicata alla velocità e al ritmo. Contro Duran, anche lui in pieno allenamento per incontrare, in dicembre, Benvenuti a Milano, abbiamo visto Penna disputare riprese velocissime, altrettanto bene si è comportato con Manzur (in procinto di partire con Schiavetta per Amburgo) e con Fiordelmondo. Colombo è abbastanza soddisfatto. Sul piano psichico e morale il ragazzo di Castellani è a punto e sul combattimento che dovrà affrontare pare che abbia già idee piuttosto chiare e precise. Unico guaio è il continuo assedio da parte di tutti i suoi amici e dei sostenitori. Il dott. Castellani è piuttosto preoccupato perchè Penna ha bisogno di tranquillità , serenità e, in particolare, di parlare il meno possibile del grosso impegno che lo attende.

Quanto ad Amonti sappiamo che ha iniziato da una settimana l'allenamento, dopo aver trascorso un breve periodo in Jugoslavia. Era con lui il sig. Luigi Lucini al quale abbiamo chiesto cosa pensasse Amonti del match con Penna. «Non abbiamo parlato molto — ci ha risposto — è certo comunque che, contrariamente a quanti ritengono Amonti sul viale del tramonto o comunque disposto a lasciarsi andare egli è ben deciso a difendere il suo titolo anche perché è sua intenzione ripresentarsi come candidato a quello europeo. A Roma, sono certo, ci sarà l’Amonti dei migliori momenti». È un parere che condividiamo: Amonti non si lascerà sfuggire il titolo italiano senza aver duramente combattuto. Il bresciano è un... positivo amministratori dei suoi conti in banca ed è logico che ci tenga ad aumentarli. Non si rinunzia con facilità ad una qualifica di campione d'Italia quando questa è la chiave di scrigni d oro. Il K.O. di Berlino, per quanto riguarda il match di Roma, dice poco o nulla e sbaglierebbero coloro che ritenessero il bresciano facilmente vulnerabile, non in grado di sopportare le mazzate di Penna.

20 Novembre 2020