L'ANALISI
08 Marzo 2017 - 04:00
La necessità di acqua e le scarse risorse disponibili - L'inquinamento - Il funzionamento dell'impianto.
Dalle colonne del nostro giornale abbiamo appreso negli ultimi mesi del 1969 la decisione degli organi competenti di costruire lungo il corso del Po tra Cremona e Piacenza una centrale elettronucleare. A tale notizia il lettore avrà sicuramente pensato alle terribili distruzioni della bomba atomica, che sfrutta lo stesso processo sostanzialmente, ai pericoli della contaminazione radioattiva per scarichi in aria o nell'acqua di materiale già utilizzato. Nello stesso tempo avrà scosso il capo perplesso e critico di fronte a fenomeni così diversi da quelli che osserviamo nella vita di tutti i giorni.
Per tale motivo intendiamo illustrare quanto più semplicemente possibile di che natura sia il processo che ci mette a disposizione energie così elevate ed in qual modo avvenga la trasformazione in energia elettrica. Se al lettore alcuni punti risultassero poco
chiari o desiderasse una spiegazione più dettagliata di quanto, per motivi di spazio, possiamo qui fornirgli, potrà richiederlo alla rubrica * Il professore risponde ».
Prima dell'avvento dell'energia nucleare l'uomo ha sfruttato i combustibili naturali, legno, petrolio, carbone e simili per ottenere calore, ossia energia termica. Anche al tepore della luce solare si attribuiva un'identica origine, mentre oggi sappiamo che esso è dovuto proprio a processi nucleari. L'avvento dell'energia elettrica a partire dal secolo scorso ha poi introdotto una nuova fonte di calore, ma in questa sede possiamo considerarla simile a quella dei combustibili convenzionali. Tali processi
coinvolgono le « molecole » e gli « atomi », dalla cui unione si hanno le prime. Non si spaventi il lettore dinanzi a questi enti, pensi solamente che siano come i granellini di farina e che mescolando le diverse specie possibili di tali granuli, in quantità eventualmente diverse, si ottengano le diverse « polente » possibili, ossia le diverse sostanze presenti in natura. Dall'inizio del
nostro secolo gli scienziati sono riusciti a « vedere » con opportuni apparecchi la struttura di questi granelli, struttura che può essere utilmente paragonata a quella del sistema solare....................
Mediagallery
LA STAGIONE DI INFINITY 1. IL VIDEO
IL MEDICO RISPONDE. IL VIDEO
JUKEBOX GRIGIOROSSO
CÀT... ALÙURA?
Prossimi EventiScopri tutti gli eventi
Tipologia
Data di inizio 11 gennaio 2026 - 17:00
Lo spettacolo inaugura le rassegne “Stelline in scena” e “L’amore oscuro”
Tipologia
Data di inizio 11 gennaio 2026 - 17:00
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris