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Ponte di via Cadorna, nuove verifiche sulla pila centrale

Disposte dai curatori del progetto esecutivo: lunedì il punto in commissione

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

27 Febbraio 2026 - 09:07

Ponte di via Cadorna, nuove verifiche sulla pila centrale

Uno degli interventi di monitoraggio del ponte sul Serio di via Cadorna

CREMA - La pila centrale del ponte di via Cadorna sarà oggetto di un’approfondita verifica sulla sua tenuta, nell’ambito della riqualificazione del manufatto. Lo hanno previsto gli ingegneri che si stanno occupando dell’estensione del progetto esecutivo che sarà presentato lunedì in commissione Ambiente e Territorio, convocata per le 18.15 in Comune. A questo proposito, per via della possibile affluenza di pubblico, interessato ovviamente a conoscere i dettagli dell’intervento e soprattutto i tempi definitivi della chiusura del ponte al traffico, la riunione potrebbe anche tenersi nell’aula consiliare.

Uno spazio sufficientemente ampio per accogliere l’eventuale presenza di cittadini studio. «Per un intervento di monitoraggio della pila centrale del ponte – precisa l’assessore alle Opere pubbliche Giorgio Pagliari — stiamo dialogando con Aipo (l’Agenzia interregionale del fiume Po, ndr). Dovendo ovviamente intervenire nell’alveo del fiume, è questo l’interlocutore. La struttura era stata sistemata 1986, scendendo ad 11 metri di profondità rispetto al livello del fiume, bisogna capire se i lavori fatti 40 anni fa tengono ancora in maniera ottimale».

Da anni ormai il ponte è monitorato 24 ore su 24 con sensori che, in caso di anomalie e rischi di cedimenti, segnalano immediatamente la situazione. Il progetto per la riqualificazione strutturale del ponte di via prevede la chiusura totale al transito per almeno 120 giorni, sfruttando i mesi estivi. Non è da escludere che, giunti a questo punto, l’avvio dell’opera possa slittare alla primavera 2027, invece che ai prossimi mesi. Oltre ai quattro mesi di chiusura, il ponte per altri tre mesi sarà a senso unico, prima e dopo lo stop totale.

La gara d’appalto sarà ad invito, in modo da poter contare su imprese di comprovata esperienza. La variante migliorativa al progetto di rinforzo strutturale e di consolidamento era stata approvata a inizio estate 2025 e poi presentata ai residenti di Castelnuovo e San Bernardino nel corso di due assemblee pubbliche a luglio. Per arrivare al taglio di due terzi dei tempi di chiusura previsti in origine, c’era stata una lunga fase di confronto tra progettisti, Sovrintendenza di Mantova e ufficio tecnico comunale.

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