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IL FRONTE SICUREZZA

Grande fratello a Crema, ecco altre 11 telecamere

Città videosorvegliata: 6 installazioni con risorse del Comune e 5 grazie al bando regionale

Riccardo Maruti

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rmaruti@laprovinciacr.it

06 Febbraio 2026 - 10:23

Grande fratello a Crema, ecco altre 11 telecamere

CREMA - La città rilancia sulla sicurezza con atti concreti e una strategia che guarda lontano. Il Comune ha deciso di candidarsi al bando regionale per l’acquisto di dotazioni destinate alla polizia locale, puntando in particolare sull’ampliamento della rete di videosorveglianza cittadina. Cinque nuove telecamere andranno ad aggiungersi a un sistema già tra i più strutturati del territorio, con l’obiettivo di rafforzare il presidio urbano e prevenire fenomeni di illegalità.

Oggi Crema può contare su oltre cento punti di controllo elettronico: 95 telecamere e 13 varchi bidirezionali per la lettura delle targhe, collegati al sistema territoriale cremasco e condivisi operativamente con polizia locale, polizia di Stato e carabinieri. Un impianto capillare che il nuovo intervento intende rendere ancora più efficace, concentrandosi su snodi sensibili della viabilità e sulle aree interessate da forti flussi di mobilità, a partire dalla zona della stazione ferroviaria.

Le nuove installazioni sono previste in viale Santa Maria, all’uscita del sottopasso ciclopedonale della stazione, in via Stazione all’incrocio con via Palmieri, in via Milano e all’intersezione tra via del Picco e via Boldori. Punti strategici, scelti per aumentare la capacità di controllo sugli accessi e sui movimenti in entrata e uscita dalla città.

Il sindaco Fabio Bergamaschi

L’investimento legato al bando regionale ammonta a 20.500 euro, oltre Iva. Ma non è l’unica mossa. L’Amministrazione comunale ha infatti già stanziato risorse proprie per un ulteriore pacchetto di interventi: sei nuove telecamere saranno installate a breve, due in viale Repubblica, una nell’area della ex scuola di CL, una in via Boldori e due nel parco di via Vittorio Veneto. Un segnale chiaro di continuità e programmazione.

«La sicurezza – sottolinea il sindaco Fabio Bergamaschi – non si costruisce con interventi spot, ma con scelte progressive, coerenti e strutturate nel tempo». Una linea che rivendica con decisione: «Cogliamo ogni opportunità utile per rafforzare gli strumenti di prevenzione e di controllo, investendo sia attraverso bandi sovracomunali sia con fondi propri».

Per il primo cittadino, il presidio tecnologico è un tassello fondamentale di una visione più ampia: «Il controllo videosorvegliato degli spazi pubblici, integrato con il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine, rappresenta un elemento concreto di protezione e di qualità della vita urbana». E conclude con una rivendicazione che suona anche come impegno futuro: «Crema e il suo territorio si confermano tra i più all’avanguardia nei sistemi di videosorveglianza, con una capillarità ormai ottimale».

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