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Carnevale cremasco, le chiavi della città nelle mani del comitato

Al teatro San Domenico la cerimonia di consegna. Si profilano quattro domeniche da non perdere, a partire dalla prossima

Stefano Sagrestano

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stefano.sagrestano@gmail.com

24 Gennaio 2026 - 18:22

Carnevale cremasco, le chiavi della città nelle mani del comitato

CREMA - Consegnate simbolicamente le chiavi della città nelle mani del presidente del comitato Eugenio Pisati, il Carnevale cremasco, giunto all’edizione numero 38, può finalmente iniziare. Si profilano quattro domeniche da non perdere, a partire dalla prossima, con la festa per i bambini in piazza Duomo, per arrivare poi alle tre sfilate dell’8, 15 e 22 febbraio sul circuito di porta Ombriano.

L’appuntamento che, ormai da anni, apre il periodo dedicato alle maschere si è tenuta ieri sera al teatro San Domenico. Platea delle grandi occasioni, ospiti e momenti di spettacolo lo hanno caratterizzato. Sul palco i musicisti dell’associazione ‘Il Trillo’, ma anche gli allievi della scuola di danza di Chieve. L’orchestra di fiati, diretta dai maestri Denise Bressanelli e Giuseppe Boselli, ha proposto le colonne sonore dei film famosi, italiani e stranieri, la maggior parte premi Oscar, quali ‘West side story’, ‘Star Wars’, ‘Titanic’ e ‘La La Land’.

Ad animare l’esibizione musicale, sono stati i ragazzi e le ragazze della scuola chievese. Coreografie apprezzate, ispirazioni suggerite dai capolavori musicali. Momento clou la consegna delle chiavi della città da parte del sindaco Fabio Bergamaschi, sul palco con Pisati, alla maschera cremasca il Gagèt (Terenziano Viola) e Bèta.

«Devo ringraziare i volontari — ha sottolineato Pisati — ogni anno si mettono al servizio della città: se siamo qui e riusciamo a fare tutto quello che vedrete nel prossimo mese è grazie a loro. A ogni edizione cerchiamo di offrire cose diverse; carri nuovi, originali. Quest’anno, sono particolarmente fiero dei carri allegorici che sfileranno, ispirati ai temi attuali della pace e dei social

Il sindaco ha aggiunto: «Il Carnevale ha la capacità, con il suo stile, la sua impronta, la sua allegria di portare a riflettere su alcuni temi di estrema attualità. Questa è la sua bellezza: saper scherzare, ridere, stare insieme, vivere un momento di festa con uno sguardo sulla realtà, anche complessa. È ormai diventato il Carnevale della Lombardia — l’ulteriore sottolineatura — il più importante della regione. È il frutto di tanta passione, di un’energia potente e contagiosa, quella dei volontari

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