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Area Omogenea, approvato il documento per la costruzione delle politiche territoriali

Via libera dall’Assemblea dei sindaci a pochi giorni dalla discussione in Consiglio Regionale delle “Comunità di Pianura”

La Provincia Redazione

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24 Gennaio 2026 - 15:54

Area Omogenea, approvato il documento per la costruzione delle politiche territoriali

CREMA - Il territorio cremasco conferma la propria compattezza istituzionale e accelera ulteriormente il passo. Nella serata di ieri, presso la Sala degli Ostaggi del Comune di Crema, si è riunita l’Assemblea dei Sindaci dell’Area Omogenea per l’illustrazione del Documento di indirizzo per la costruzione delle politiche territoriali del Cremasco. All’incontro hanno preso parte anche il Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani e i consiglieri regionali Matteo Piloni e Riccardo Vitari, a ulteriore testimonianza di una forte azione sinergica territoriale.

L’Assemblea è stata introdotta dal Presidente dell’Area Omogenea, Gianni Rossoni, che ha sottolineato ancora una volta la volontà innovativa dell’Area Omogenea cremasca in parallelo alla discussione che già settimana prossima vedrà il Consiglio Regionale impegnato nella discussione della risoluzione licenziata dalla Commissione speciale Autonomie relativa al rafforzamento del sistema degli Enti Locali, da cui potrebbe scaturire la proposta di costituzione delle Comunità di Pianura come un modello organizzativo per affrontare la gestione associata delle funzioni dei Comuni.

Rossoni ha quindi portato all’attenzione dell’Assemblea l’importanza dell’elaborazione di un documento strategico che accompagni lo sviluppo del territorio dentro al percorso sperimentale ormai avviato a partire dalle progettualità già elaborate e sviluppato partendo “dal basso”, con il coinvolgimento di tutti i Sindaci dell’Area Omogenea, attraverso il confronto da avviare dentro i vari sub-ambiti territoriali. Che quindi definisca linee condivise, ma non coercitive, per lo sviluppo del Cremasco.

Hanno quindi preso la parola il Sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, e il Presidente della Provincia Roberto Mariani, che hanno a loro volta ribadito l’importanza di un “documento strategico territoriale” unitario. In particolare il Presidente Mariani ha sottolineato come questo documento sia da considerare un elemento di rafforzamento all’interno dell’intero territorio provinciale. Il Sindaco Bergamaschi ha a sua volta evidenziato l’esigenza della Città di Crema di raccordare il “disegno” del proprio PGT, in fase di revisione, all’interno del più ampio contesto territoriale e che questa proposta si muova nel solco già tracciato in occasione delle elezioni regionali, quando a tutti i candidati fu consegnato un documento contenente alcuni elementi di sviluppo già allora ritenuti strategici per il territorio.

Le linee guida del Documento di indirizzo sono state quindi illustrate dal dott. Angelo Armentano del Centro Studi PIM come soggetto incaricato a supportare tecnicamente l’avvio di questo percorso. L’Assemblea è stata caratterizzata da un dibattito estremamente approfondito e molto sentito. Gli interventi dei numerosi Sindaci presenti, che hanno toccato anche criticamente vari aspetti sia di merito che di metodo, hanno però fatto emergere una volontà chiara: costruire uno strumento che non sia un’imposizione sulle pianificazioni dei singoli Enti, ma un “indirizzo strategico” di politiche territoriali condivise. È stato infatti ribadito che il Documento non si configurerà assolutamente come un grande PGT territoriale, questione che aveva in premessa inquinato un po’ il confronto, bensì come una “bussola operativa” necessaria per orientare le scelte di sviluppo dell’Area Omogenea prima e quindi della futura, auspicabilmente costituenda, Comunità di Pianura.

In questo contesto, il dibattito ha messo in luce come il territorio stia già operando da tempo in un'ottica di aggregazione di servizi e progettualità comuni, come sottolineato più volte durante l’Assemblea. Proprio dalla capacità sperimentale messa in atto in questi ultimi anni dall’Area Omogenea di concerto con Consorzio.it, il suo braccio operativo, scaturisce la grande opportunità che verrà discussa martedì 27 gennaio in Consiglio Regionale con il provvedimento sulle Comunità di Pianura.

Il Documento di Indirizzo strategico che verrà elaborato nei prossimi mesi rappresenterà quindi il pilastro su cui questa nuova entità potrà poggiare, permettendo ai 49 Comuni di muoversi sempre più con l'efficacia di un "Grande Comune" pur mantenendo le proprie specifiche identità e la propria funzione pianificatoria definita dalla Legge.

L’Assemblea si è conclusa con l’approvazione all’unanimità, con una sola astensione, del mandato a procedere nella redazione del Documento strategico. Il percorso proseguirà ora con una metodologia improntata alla massima condivisione: i contenuti verranno infatti definiti attraverso tavoli di confronto all’interno dei vari sub-ambiti territoriali, garantendo un processo di costruzione "dal basso" che rispetti le esigenze di ogni singola comunità locale.

«Questa assemblea rappresenta l’ennesima prova della solidità e dell’unità dell’Area Omogenea. La volontà di avviare un percorso per la definizione di un Documento Strategico di indirizzo è un altro esempio virtuoso di capacità innovativa e costruita dal basso. Sarà lo strumento con cui i nostri 49 Comuni potranno ancor più agire insieme lungo linee condivise e che ci renderà ancora più forti nelle interlocuzioni con gli Enti superiori. Sono molto soddisfatto del dibattito di ieri sera e della possibilità di avviare questo percorso», ha dichiarato il Presidente dell’Area Omogenea Gianni Rossoni.

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