L'ANALISI
21 Gennaio 2026 - 05:10
PALAZZO PIGNANO - Altri quattro mesi di assistenza sanitaria gratuita agli anziani, grazie alla prosecuzione del progetto ‘Pro.ca.re.’, con i punti check up del capoluogo e della frazione di Scannabue attivi sino a fine maggio. L’iniziativa, infatti, avrebbe dovuto concludersi questa settimana, invece è stata prolungata dal Comune: gli ambulatori sono confermati con cadenza settimana il martedì, a partire dal 3 febbraio 2026, al centro culturale Melania, le ex scuole primaria di Palazzo Pignano e il giovedì, da 5 febbraio 2026, a Scannabue, allo portello del cittadino. In entrambi i casi accesso libero dalle 10 alle 11. Il tutto in collaborazione con la cooperativa Meraki e grazie al finanziamento di Fondazione Cariplo e Fondazione comunitaria della Provincia. Il punto check-up gratuito consente di sottoporsi alla rilevazione dei parametri vitali e assicura la presenza di operatori sociosanitari pronti a fornire informazioni.
Rientra nel progetto Patti d’argento e fa parte della più ampia sperimentazione distrettuale denominata appunto Pro.ca.re (Prossimità, caregivers e reti) con la quale si strutturano interventi di sostegno agli anziani fragili dell’ambito territoriale cremasco. «Il progetto — chiariscono dal palazzo municipale — intende implementare percorsi di cura che sappiano intercettare i bisogni dei cremaschi con oltre 65 anni e dei loro caregiver, contribuendo a rinnovare le modalità di orientamento dei potenziali beneficiari, l’integrazione fra i diversi servizi e sostegni disponibili sul territorio».
Nei mesi scorsi, decine di anziani hanno preso l’abitudine di rivolgersi periodicamente agli sportelli, anche semplicemente per un consulto e un consiglio. Interfacciarsi con gli operatori è uno dei servizi più importanti dalla popolazione residente in là con gli anni. E il fatto di conoscere ormai chi garantisce questa opportunità non fa altro che agevolare il reciproco confronto. L’auspicio del Comune è di poter dare continuità al servizio anche oltre maggio, tenendo aperti gli ambulatori in estate e poi magari sino a fine anno.