L'ANALISI
16 Gennaio 2026 - 05:00
CREMA - Entro l’anno sarà soddisfatta una richiesta su quattro. Cresce, rispetto al passato, il numero di abitazioni popolari messe a disposizione dal Comune, ma lo sforzo non è ancora sufficiente per dare una risposta alla gran mole di domande di case ad affitto calmierato: 44 gli appartamenti che verranno assegnati nei prossimi mesi, a fronte di 178 richieste ammesse in graduatoria.
Gli alloggi disponibili sono più del doppio di quelli affittati nel 2025, quando furono 20. Segnale di investimenti economici non indifferenti messi in campo dall’amministrazione per riqualificare e dunque rendere disponibili le case. Tra il 2024 e il 2025 sono stati spesi complessivamente 1,7 milioni di euro. Gli appartamenti pronti andranno a quelle famiglie inserite in graduatoria, che abbiano ottenuto una priorità per le loro particolari condizioni di difficoltà economica e sociale, ad esempio la presenza all’interno del nucleo di una persona con disabilità, o comunque non autosufficiente.
L’elenco è stato reso noto in questi giorni dal Comune ed è relativo al bando pubblico per l’assegnazione degli alloggi destinati ai servizi abitativi pubblici, emanato lo scorso autunno dallo stesso ente di piazza Duomo, in qualità di capofila dell’ambito territoriale cremasco. L’avviso prevedeva come termine ultimo per la presentazione delle domande il 16 dicembre scorso e riguardava complessivamente 48 unità. Quattro case, infatti, potranno essere assegnate solo una volta conclusi i lavori necessari. La graduatoria pubblicata è definitiva, la fase dei possibili ricorsi contro la mancata ammissione si è conclusa il mese scorso.
Durante l’anno gli uffici competenti procederanno con un articolato lavoro istruttorio per l’assegnazione, che avverrà progressivamente. Si tratta di un percorso complesso, che richiede verifiche puntuali sui requisiti, sull’adeguatezza degli alloggi rispetto ai nuclei familiari e sul lo stato delle singole unità abitative. «Rispetto agli anni precedenti — dichiara il vicesindaco e assessora al Patrimonio Cinzia Fontana — siamo riusciti a mettere a disposizione un numero maggiore di alloggi. Un risultato importante, seppur consapevoli che non sia ancora sufficiente: parliamo di 48 unità complessive, di cui 44 immediatamente assegnabili e 4 in manutenzione, a fronte di 178 domande presentate. Il fabbisogno abitativo resta elevato e richiede un impegno costante e strutturato da parte dell’Amministrazione».
Ovviamente, nel corso dell’anno, potrebbero rendersi disponibili altri alloggi tra quelli di proprietà comunale, 358 in tutto. «Tali disponibilità saranno oggetto di verifica da parte degli uffici, anche al fine di valutare possibili cambi alloggio e aggiornamenti coerenti con la graduatoria vigente», fanno sapere in municipio.
«La pubblicazione della graduatoria definitiva 2026 e la messa a disposizione di maggiori alloggi — aggiunge l’assessora al Welfare Anastasie Musumary — è il risultato di un lavoro lungo e complesso, svolto con grande professionalità dagli uffici comunali e dell’ambito territoriale, che desidero ringraziare per l’impegno, la competenza e il senso di responsabilità dimostrati. Dietro a questo atto amministrativo vi è un’attività quotidiana fatta di verifiche puntuali e attenzione costante alle situazioni di maggiore fragilità. Come amministrazione continuiamo a investire risorse e lavoro per rafforzare le politiche abitative, consapevoli che il diritto alla casa rappresenti uno dei pilastri fondamentali della nostra comunità».
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