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VAILATE

Confezioni ‘light' per non rincarare i pasti

Servizio a casa, il Comune: «Imballaggi meno ingombranti, ma quantità e qualità invariate»

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

16 Gennaio 2026 - 05:20

Confezioni ‘light' per non rincarare i pasti

VAILATE - La soluzione più immediata avrebbe potuto essere quella di spalmare gli aumenti sull’utenza, alzando di poche decine di centesimi il costo giornaliero del pasto a domicilio, andando così ad ammortizzare i 2mila euro di incremento delle materie prime e di tutte le altre spese connesse al servizio.

All’assessorato al Welfare, però, non si sono dati per vinti, sapendo bene che i 25 vailatesi che usufruiscono del servizio non navighino certo nell’oro. Hanno trovato un’alternativa per ammortizzare l’aumento dei costi: tagliare il packaging. In questo modo il costo del pasto non aumenta: resta, per chi paga la tariffa intera, 7,5 euro al giorno.

«Il contenitore per le pietanze era molto voluminoso — chiarisce l’assessora al Welfare Barbara Bonafè — ne abbiamo scelto uno più piccolo che, di conseguenza, costa meno. Con questo ed altri accorgimenti andiamo a ridurre i costi fissi, recuperando i circa 2mila euro di spese ed evitando di alzare la tariffa giornaliera».

L’assessore precisa subito che nulla cambierà per quanto riguarda la qualità dei pasti e la quantità: «Un packaging più contenuto non significa meno cibo. Chi riceve il pasto a casa non avrà alcuna riduzione delle portate e della qualità».

Restano i menu studiati con tabelle nutrizionali per garantire un’alimentazione sana, varia e di conseguenza bilanciata.

«La maggior parte di coloro che usufruiscono di questo servizio domiciliare — prosegue Bonafè — sono persone avanti con gli anni. C’è chi non è autosufficiente e dunque preferisce non cucinare, senza dimenticare persone con disabilità. La consegna dei pasti avviene come sempre all’ora di pranzo, grazie ad un servizio efficiente, gestito dai volontari di VolonVailate, senza i quali non sarebbe possibile. A loro va il nostro grazie».

In merito all’associazione, da registrare l’ingresso di un nuovo socio. «Nell’ultima riunione del direttivo — sottolinea la presidente Paola Guerini Rocco — è stata approvata la richiesta di Gianluca Viviani di entrare nel gruppo. Ogni nuovo volontario è come un tassello che si aggiunge a un grande puzzle: grazie all’esempio di chi già ne fa parte, il disegno diventa sempre più completo, più forte e più bello. Con Gianluca, siano a quota 78 volontari».

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