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LE CENE DEL 31

A Casalmaggiore «vincono le vecchie usanze»

I ristoranti del Casalasco non abbandonano le pietanze più ‘classiche’

Pierluigi Cremona

Email:

pierluigi.cremona@virgilio.it

31 Dicembre 2025 - 09:00

Ristoranti Casalma

CASALMAGGIORE - Rimane ancorata alla classicità la cena dell’ultimo dell’anno nei ristoranti del territorio casalasco. Se i menù variano a seconda delle scelte dei singoli chef dei locali, tutti porteranno sulle tavole dei commensali cotechino e lenticchie, allo scoccare della mezzanotte, come segno di buon auspicio per il 2026.

Renata Soana

Al ristorante La Clochette di Solarolo Rainerio, la titolare Renata Soana spiega che «proponiamo per tutti un menù fisso con l’introduzione di alcuni prodotti particolari come porcini e tartufo, che renderanno la cena del veglione particolare. Nel menù fisso c’è anche la presenza del pesce, come avviene sempre nelle nostre proposte. Non mancherà ovviamente l’intrattenimento musicale».

All’osteria Valle, nella frazione di Valle di Casalmaggiore si punta sulla tradizione e su portate rodate. «Vi sono piatti della tradizione a fianco di portate più rivisitate ma nessun esperimento culinario, non è la serata adatta ad esperimenti. Il nostro menù, come sempre, prevede solo carne. Naturalmente allo scoccare della mezzanotte cotechino e lenticchie per tutti», spiega Maria Grazia Cimardi.

Nadia Bresciani

All’agriturismo Corte Sant’Anna di Fossa Guazzona, comune di Torre de’ Picenardi, Nadia Bresciani spiega che «il nostro menù fisso è ricco e variegato con qualche novità e alcuni cavalli di battaglia, come una ricca selezione di salumi, due primi e due secondi. La serata avrà un intrattenimento musicale, ma abbiamo pensato anche ad una sala senza musica, per chi preferisce un ambiente più silenzioso».

 

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