L'ANALISI
29 Novembre 2025 - 16:51
PANDINO - Tocca ad Aurelio Bizioli, commercialista 65enne bresciano, specializzato in amministrazione di enti pubblici e privati e controllo e revisione contabile di società di capitali, provare a salvare Asm.
Il sindaco Piergiacomo Bonaventi lo ha nominato nuovo amministratore unico dell’Azienda speciale multiservizi. «Una figura di grande spessore professionale», ha sottolineato Bonaventi nel consiglio comunale dell’altra sera, annunciando appunto l’incarico.
E ciò, dopo che il consigliere di minoranza Jacopo Bacchi aveva presentato la mozione di Uniamo, che chiedeva proprio al Comune di nominare entro fine anno un nuovo amministratore e presentate un piano di risanamento.
«Si è reso disponibile e ci siamo già confrontati in questi giorni: è capo dei revisori dei conti della Provincia di Brescia, una figura professionale di sicuro affidamento. Ha già svolto gli approfondimenti del caso. La situazione di pre crisi è ancora in essere. Già il fatto che ci sia un amministratore unico testimonia il nostro impegno verso l’elaborazione di un piano di risanamento, che per legge siamo obbligati a presentare entro fine anno».
Sulla situazione dei conti relativa all’anno che sta per concludersi, Bonaventi ha aggiunto: «La piscina Blu Pandino sta macinando numeri notevoli e quest’anno vedremo un bilancio non così drammatico. Mi tranquillizza il fatto di aver trovato una figura di riferimento tanto affidabile».
Come noto, nelle scorse settimane, sempre con l’obiettivo di salvare dalla crisi finanziaria l’Azienda speciale multiservizi, partecipata al 100% dal Comune, la giunta ha deciso di mettere all’asta la farmacia comunale di Nosadello.
I conti di Asm nel 2024 hanno registrato il terzo anno di chiusura in perdita, un ‘rosso’ pari a 430mila euro, il che ha portato il totale del deficit a quasi un milione di euro in tre anni. Se non venisse invertita la rotta, il quarto bilancio in perdita comporterebbe la messa in liquidazione della partecipata, come prevede la legge.
Oltre al Blu Pandino, Asm ha in gestione appunto la farmacia comunale di Nosadello, i tre cimiteri e altri servizi. La rivendita della frazione è in attivo e vi lavorano farmacisti alle dipendenze dell’azienda. Starà a chi subentrerà decidere se mantenerli in organico.
Si tratta di una farmacia che potrebbe far gola a diversi privati già presenti sul territorio, ma anche a gruppi specializzati. Obiettivo primario del Comune è far sì che la rivendita rimanga comunque un servizio per i pandinesi e non solo.
Il capogruppo di opposizione Luigi Galimberti, l’altra sera, ha ribadito il «no alla cessione della farmacia, che ha un costante attivo, dando utili ad Asm e aiutando a contenere i deficit di bilancio».
Il percorso per il risanamento dell’azienda, che dovrà essere ufficializzato entro fine anno, prevede anche di sgravare Asm dalla gestione dei cimiteri, che da gennaio tornerà in capo al Comune.
L’altra strada è la concessione a terzi del centro sportivo Blu Pandino: sia la piscina, compresa ovviamente la palestra, sia i campi da tennis e calcetto all’aperto, attualmente in disuso e bisognosi di un profondo restyling.
Spazio, infine, alle azioni per l’alienazione di due immobili di proprietà di Asm.
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