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Lunedì 06 Aprile 2020

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EMERGENZA SANITARIA

VIDEO MESSAGGIO Crotti: "L'agricoltura è messa a dura prova, ma ripartiremo"

L'analisi e l'impegno del presidente della Libera: "Ci stiamo battendo per tutelare il settore"

CREMONA (13 marzo 2020) - «Carissimi soci, stiamo tutti attraversando un momento difficile. Il governo, come ben sapete, ha dettato misure stringenti per contenere la diffusione del Coronavirus», dice in un video messaggio destinato agli imprenditori iscritti il presidente della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, Riccardo Crotti. «Regione Lombardia ha proposto ulteriori misure di contenimento. La nostra associazione assicura pieno sostegno alle indicazioni della Regione e del Governo e condivide l’invito delle istituzioni per chiedere più forte consapevolezza e responsabilità ai singoli e alle imprese, ai fini del rispetto rigoroso delle misure igienico sanitarie emanate. Peraltro, la riduzione dei contagi nel primo focolaio della provincia di Lodi depone per l’efficacia delle misure restrittive applicate in quella zona».
«Anche il nostro settore è messo a dura prova», prosegue Crotti. «E questo sia nella gestione ordinaria delle nostre imprese, sia lungo tutti gli anelli della filiera agrozootecnica, agronomica e agroalimentare, con una correlazione diretta sotto il profilo economico finanziario per tutto il settore. Gli esempi sono innumerevoli e sotto gli occhi di tutti: mancato ritiro del latte piuttosto che riduzione del prezzo, mancata esportazione di merci, spazi di mercato sottratti anche con mezzi scorretti e spesso inaccettabili».
Ed è sotto questo specifico profilo che Crotti invita tutti i soci «a contribuire responsabilmente al rispetto dei singoli anelli della filiera, contenendo le produzioni di latte in ambito storico. Siamo imprenditori e abbiamo tutte le competenze e le capacità per contenere le produzioni di latte, evitando di mettere a disagio il sistema. Pure in mezzo a molte difficoltà che riguardano tutto il nostro Paese, ci stiamo battendo insieme ai nostri colleghi delle varie province e regioni per tutelare il più possibile il nostro settore».
Tante e articolate le proposte rappresentate ai vari livelli istituzionali. «Sono soprattutto a livello locale, regionale e nazionale. Le abbiamo rappresentate sull’edizione di domenica de La Provincia, il nostro giornale. Chi volesse può controllare quanto abbiamo rappresentato — l’invito di Crotti —. Parte di queste proposte sono state accettate, e parte sono in via di recepimento. Si tratta di richieste e proposte concrete. Gran parte delle nostre attività produttive rientra infatti nei servizi pubblici essenziali, e come tale necessita di risposte concrete. Tutti siamo impegnati in questo sforzo. Dobbiamo attenerci scrupolosamente e rigorosamente alle indicazioni restrittive che ci vengono consegnate. Questo è il momento dell’assunzione di responsabilità individuale e collettiva. I nostri comportamenti dei prossimi giorni e delle prossime settimane saranno decisivi per superare favorevolmente questa situazione. A tutela nostra, delle nostre famiglie, delle nostre imprese e di tutto il sistema Paese».
«Ci aspettano quindi una grande fatica e un grande impegno — conclude il presidente della Libera — per poi ripartire con ancora più energia e forza, rinverdendo quei valori che già i nostri nonni avevano attuato. Tocca a noi, adesso, vivere questo momento di grave crisi con consapevolezza e responsabilità, come ho detto».
L’appello finale: «Cari soci, sappiate che noi ci siamo; e che con tenacia e determinazione seguiamo costantemente la situazione a tutela delle nostre attività, degli interessi di tutti noi e della nostra associazione».

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13 Marzo 2020