Ore 15 diretta su maxi-schermo della partita di rugby Italia - Irlanda
Ore 21,30 concerto
Diversamente da quanto accaduto al venerdì, quando Bastione Borghetto ha aperto i portoni solo all'ora di cena, il primo appuntamento del sabato è al pomeriggio, alle ore 15, con la proiezione su maxi schermo della partita di rugby Italia-Irlanda, in diretta dallo Stadio Olimpico di Roma. Diversamente da quanto comunicato in precedenza, il match, che fa parte del torneo Sei Nazioni, verrà proiettato all'interno, nell'area concerti, quindi l'appuntamento verrà mantenuto anche in caso di maltempo. Per tutto il pomeriggio verranno tenuti aperti gli stand dei birrifici artigianali, ma la festa per i rugbysti proseguirà anche in serata: chiunque presenti all'ingresso la tessera di una qualunque società di rubgy, potrà accedere gratuitamente al concerto serale. Alle ore 19:30 Bastione Borghetto aprirà a tutti, rugbysti e non: da quell'ora sarà possibile rifocillarsi con le birre di BAD, Retorto e Vallescura, così come con le sfiziosità proposte da Il Giusto Gusto e da Il Cardo Gobbo. Dalle 21:30, poi, spazio alla musica: l'energia dirompente di una band di giovani musicisti, che già lo scorso anno aveva travolto il pubblico piacentino, farà tremare le storiche mura di Bastione Borghetto. I Lou Tapage arrivano da quella zona a sud ovest del Piemonte, dove si passa rapidamente dalla montagna, alla pianura e si scende verso il mare, al confine tra Francia e Italia: una terra di confine in cui l'unirsi e il confondersi di lingue e tradizioni da' vita ad un mosaico di differenti voci, colori, suoni che tradotto in musica e in Occitano-Provenzale porta il nome de “Il Frastuono”. Definire i Lou Tapage come un gruppo folk-rock sarebbe decisamente limitante, al punto che, gli stessi membri della band ed i vari ed eclettici personaggi che gravitano attorno alla band stessa hanno coniato una definizione originale: quella di Nu Folk-Rock'd'OC. In sostanza, nella musica dei Tapage si ritrovano il ritmo dei balli popolari, le arie irlandesi, stralci di cantautorato italo-francese, suggestioni della musica celtica, non solo quella che proviene da Irlanda e Scozia, ma anche dalla Spagna e dalla Francia stessa.