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Venerdì 15 Novembre 2019

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Crema. Celebre negli States, Denota è cresciuto al fianco di Warhol e Haring

A teatro la pop-art di Denota
E l'evento 'tappezza' New York

L'artista americano inaugura sabato la sua personale '900% People' al San Domenico, pubblicità ovunque nella 'grande mela'

A teatro la pop-art di Denota
E l'evento 'tappezza' New York

Un altro maxi manifesto della mostra a New York

CREMA - Prima ancora che i cremaschi, l’hanno scoperto i newyorkesi. E non perché siano più informati sulle mostre all’orizzonte, ma perché gliel’hanno ‘sbattuto’ in faccia in ogni modo: cartelli lungo le strade e nei parchi, volantini nei locali, addirittura gigantografie sulle pareti dei palazzi. Non ha certo badato a spese l’artista americano Frank Denota per promuovere la mostra che sabato (ore 17) inaugurerà al San Domenico.
Forte della notorietà che lo contraddistingue in patria, Denota si è tolto lo sfizio di tappezzare la ‘grande mela’, dove vive, con il manifesto dell’evento cremasco. Scritto in italiano, con tanto di numero di telefono del San Domenico (se qualche americano volesse chiamare per informazioni), via e numero civico della mostra (per chi prenderà appositamente un volo per l’Italia). Difficile che qualcuno lo faccia davvero, ma non impossibile: Denota è seriamente uno che conta, nella scena artistica a stelle e strisce. Cresciuto di fianco a maestri del calibro di Keith Haring e Andy Warhol, l’artista ne ha assorbito la lezione mettendo a punto uno stile a cavallo tra pop-art e graffitismo.
Contaminazioni ben visibili in 900% People, la mostra (curata dal gallerista Enrico Caruso) che Denota porterà a Crema fino al 19 gennaio, in omaggio ad alcuni dei principali protagonisti del secolo scorso: da Liz Taylor a Kurt Cobain, da Woody Allen a Sophia Loren, da Maria Callas a Steve Jobs. Una galleria di volti coloratissimi, che tanto ricordano la celebre Marylin Monroe di Warhol.
Ma tra i soggetti dipinti da Denota è finito anche un cremasco: l’amico Umberto Cabini, ex presidente del San Domenico e noto collezionista d’arte. E’ stato lui a far da tramite per portare l’evento a Crema, dove però non verrà esposto il suo ritratto: il volto di Cabini farà parte infatti di una nuova collezione di opere, denominata Ordinary people, che Denota esporrà nel 2014 anche in Italia (già prevista una tappa a Firenze il prossimo febbraio).

17 Dicembre 2013