L'ANALISI
21 Febbraio 2026 - 21:28
La premiazione del torneo di consolazione.
CREMONA - C'è un italiano nella finale del Trofeo dei violini. Luca Arca affronterà il brasiliano Gustavo Carneiro Silva nell’incontro che deciderà il torneo internazionale di tennis in carrozzina. La partita si giocherà domani mattina, domenica 22 febbraio, alle 9.30 alla Baldesio. Un match che rispecchia la connotazione mondiale di questa edizione della manifestazione, a cui hanno partecipato tennisti da 14 nazioni. Per quanto mostrato finora dai due attesi protagonisti, l’incontro conclusivo si profila combattuto, carico di spettacolo.
Arca ha centrato il pass per la sfida decisiva confermando l’ottimo stato di forma mostrato sin dal primo giorno del torneo. L’azzurro aveva in precedenza già eliminato, in ordine, la quarta e la terza testa di serie, e in semifinale ha ribaltato un pronostico che non lo vedeva favorito nella partita con l’esperto austriaco Martin Legner, piazzato meglio nel ranking internazionale. L’italiano ha invece sfoderato un’altra prestazione maiuscola e si è imposto con un doppio 6-2.
Nella parte alta del tabellone, Carneiro Silva ha proseguito il suo percorso che lo ha portato a guadagnare l’accesso alla finale. Il brasiliano, già protagonista nei quarti con l’eliminazione del favorito del torneo, in semifinale si è ripetuto con una partita solida, vincendo 6-3 6-3 sul britannico Ruben Harris.
Nel secondo tabellone del torneo, in semifinale vittoria del francese Romain Bottiaux su ceco Pavel Gazda con doppio 6-4 e dello svedese Oscar Tarantino sullo spagnolo Jorge Iglesias per 7-5 6-3. Anche questa sfida conclusiva è in programma domani mattina alla Baldesio.
Nel torneo di consolazione, Clement Miranda ha battuto Timothée Da Costa Santos 1-4 5-4 15-13, mentre per il secondo tabellone il successo è stato ottenuto da Salvatore Vasta su Giordano Zavattoni con un doppio 4-0.
Nella giornata odierna è stato assegnato il titolo di doppio con la finale giocata sul campo della Bissolati. La coppia italiana composta da Arca e Antonio Cippo si è imposta sui francesi Nicolas Forgacs e Timothée Da Costa Santos col punteggio di 3-6, 6-2, 10-7. L’incontro, seguito da un numeroso pubblico, è stato combattuto ed avvincente, con colpi spettacolari che hanno rubato molti applausi.

Il programma di domenica 22 febbraio alla Canottieri Baldesio
Campo 1 ore 9.30 Finale Gustavo Carneira Silva - Luca Arca
Campo 2 ore 9.30 Finale Romain Boittiaux - Oscar Tarantino

Il Trofeo dei violini è stato seguito da Fabien Goueffon, responsabile federale del Gruppo Nazionale Francese “Espoir”. Il gruppo riunisce i secondi migliori 4 tennisti francesi in carrozzina che sono classificati tra le posizioni 50 e100 del ranking internazionale.
Quali sono le caratteristiche del movimento “wheelchair tennis” in Francia?
Il movimento è molto sviluppato rispetto ad altri Paesi ed è ancora in piena espansione, grazie all’equiparazione a livello federale dei programmi wheelchair con i programmi del tennis per normodotati: quindi pari opportunità, pari risorse economiche. Devo dire che la federazione ci aiuta molto da questo punto di vista.
Ci parli dei suoi programmi.
Seguo quattro ragazzi molto giovani che hanno tutti circa vent'anni. Ogni due mesi ci incontriamo nel Centro Federale di Parigi, accanto ai campi del Roland Garros per uno stage di alcuni giorni. Poi durante la stagione ogni giocatore è libero di fare i tornei che preferisce, nazionali o internazionali. Dopo circa sei settimane ci si ritrova di nuovo a Parigi per un aggiornamento e per una messa a punto dei problemi e delle difficoltà riscontrate durante i tornei, dopodiché ognuno riparte per le competizioni che preferisce. Abbiamo solo un mese di pausa, di solito a dicembre. Abbiamo appena concluso uno stage a inizio febbraio ed il prossimo sarà ad aprile.
Perché ha scelto proprio Cremona?
Perché per me è vicino, vivendo a Aix en Provence e perché è l’unico torneo organizzato in queste date a livello internazionale. Purtroppo non potrò tornare a settembre perché ci sono altri tornei in giro per l’Europa ma se doveste ripeterlo a febbraio, tornerò sicuramente. Questo appuntamento, infatti, si inserisce perfettamente tra la ripresa degli allenamenti che avviene a gennaio e la partenza della stagione delle gare che di solito inizia a marzo.
Quali programmi avete per il futuro? Qualcuno di loro può aspirare ai Giochi Olimpici?
Per Los Angeles direi di noi, tutte le posizioni disponibili per la nazionale francese sono già state occupate da atleti molto quotati, ai primissimi posti del ranking mondiale come Stephane Houdet o Guilhem Laget. Però per i giochi olimpici successivi, quelli di Brisbane spero che qualcuno dei miei atleti riesca ad entrare. È un progetto a lungo termine, loro sono molto giovani e ci impegniamo ogni giorno per realizzarlo.
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