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CALCIO SERIE C

Anno nuovo, altra sconfitta: la Pergolettese perde sul campo del Renate (2-1)

I gialloblù escono dal campo puniti da due reti incassate nell’area piccola su altrettante azioni d’angolo. Segno che l’attenzione ha fatto difetto

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

03 Gennaio 2026 - 19:43

Anno nuovo, altra sconfitta: la Pergolettese perde sul campo del Renate (2-1)

MEDA - Non basta cambiare il calendario per invertire il trend negativo. L’anno nuovo è come quello vecchio per la Pergolettese, che incassa la terza sconfitta consecutiva e porta a sedici le giornate senza vittoria. I gialloblù escono dal campo puniti da due reti incassate nell’area piccola su altrettante azioni d’angolo. Segno che l’attenzione ha fatto difetto. Così come la reazione, che c’è stata a livello di minimo sindacale soltanto sul 2 a 0.

Per la prima gara ufficiale del 2026, l’allenatore Mario Tacchinardi deve fare a meno degli infortunati Antolini e Di Gesù, ma recupera Lambrughi, Cordaro, Capoferri e Pala. In attacco, tocca a Ferrandino affiancare Parker, mentre Arini torna in mediana e Padalino fa il braccetto sinistro. Il modulo è sempre il 3-5-2. Due le novità nel Renate rispetto al turno precedente, con la conferma dell’ex gialloblù Anelli tra i titolari, mentre va in panchina il nuovo acquisto Muhameti, ex Atalanta Under 23. La prima conclusione è di Anelli che si gira bene in area ma calcia centralmente; Cordaro para.

Al 17’ Lambrughi cincischia in area, Calì gli ruba palla e serve ancora l’accorrente Anelli, che indirizza la sfera fuori d’un soffio. Al terzo tentativo, il Renate passa in vantaggio. Schema su calcio d’angolo a liberare Del Carro nell’area piccola per il colpo di testa ravvicinato, Cordaro ribatte ma Auriletto è pronto per il tap in vincente. Uno a zero per i brianzoli. La risposta è in una conclusione dal limite dell’area di Pessolani, con palla fuori di non molto. Troppo poco per giustificare il primo tempo di una squadra che sta annegando e che dovrebbe quindi mostrare maggiore cattiveria e determinazione.

Si va al riposo con i brianzoli avanti di una lunghezza e con il Pergo che si conferma vulnerabile in difesa e non pervenuto in attacco. La prima occasione della ripresa è ancora di marca locale, con Karlsson che svirgola l’assist di Ruiz. La reazione dei cremaschi si fa attendere, così è ancora il Renate a costruire gioco. Al 16’ Cordaro deve distendersi per deviare in angolo un sinistro di Calì. Tre minuti dopo Cordaro regala palla a Anelli, dimenticandosi che non sono più compagni, ma l’ex, con la porta vuota riesce a colpire il palo.

Corti e Capoferri al posto di Bane e Dore sono le prime sostituzioni sul fronte cremasco per cercare di rianimare una squadra spenta e senza idee. La doppia mossa, tuttavia, non fa nemmeno in tempo ad essere sperimentata, in quanto al minuto 23’, sempre su azione d’angolo, i padroni di casa raddoppiano con Spedalieri, che da due passi trafigge Cordaro. Sul Città di Meda cala una fitta nebbia. Tacchinardi inserisce anche Pala e Jaouhari e due minuti dopo Arini in mischia spinge in rete la palla del due a uno e dà l’illusione di riaprire la partita. Il punteggio, però, non cambia più, e sulla classifica della Perglolettese cala il gelo.

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