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Emozioni e ricordi in Sala Quadri per celebrare Mario Radi, cuore del basket cremonese

Amici e autorità non sono voluti mancare alla presentazione del volume di Duchi: «Un viaggio che racconta la figura iconica che ha dato il nome al nostro palazzetto»

La Provincia Redazione

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30 Novembre 2025 - 08:13

Emozioni e ricordi in Sala Quadri per celebrare Mario Radi, cuore del basket cremonese

Da sinistra l’assessore Zanacchi, Enrico Ferraroni, Alessandra Radi, Daniele Duchi e Matteo Ferrari

CREMONA - Una Sala Quadri gremita ha assistito con viva partecipazione ed una buona dose di commozione alla presentazione del libro di Daniele DuchiMario Radi, giocatore, allenatore ed educatore” dedicato alla storia ed ai ricordi di un personaggio che ha fatto la storia della pallacanestro cittadina ed al quale è intitolato il palazzetto cremonese di Ca de’ Somenzi.

Un’opera non solo biografica ma ricca di pensieri che famigliari, amici ed ex giocatori di Mario Radi hanno voluto fortemente condividere con l’autore affinché il ricordo fosse impreziosito dalla testimonianza di chi ha condiviso con lui un periodo unico della storia della palla a spicchi cremonese.

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«Credo che questo sia un libro necessario – ha aperto Matteo Ferrari, giornalista de La Provincia che ha moderato l’incontro – perché la storia di chi dà il nome al nostro palazzetto dello sport merita di essere divulgata. I valori testimoniati da Mario Radi, i riferimenti di un periodo storico che viveva su altre frequenze rispetto a quello attuale possono essere utile testimonianza anche oggi. La storia ci insegna sempre».

Al tavolo degli interventi il primo a prendere la parola è stato il padrone di casa Luca Zanacchi, assessore con delega allo sport del Comune di Cremona. «Nonostante un rapporto profondo mi leghi alla famiglia Radi non conoscevo a fondo la storia di Mario e sono contento che Daniele Duchi abbia messo un mattone che ritengo indispensabile nella bibliografia dello sport cittadino. È bello vedere come ci siano autori come Daniele che amano lo sport cittadino e vogliano contribuire con opere che aiutano ad approfondire la nostra meravigliosa storia sportiva».

Il volume, sponsorizzato dalla famiglia Ferraroni, parla ovviamente anche delle origini della Ju-Vi di cui Radi fu uno dei padri fondatori. Enrico Ferraroni, attuale presidente della Ferraroni Ju-Vi Cremona non ha fatto mancare il proprio contributo. «Siamo fieri, come famiglia Ferraroni, di aver raccolto un’eredità importante per lo sport cremonese come quella di riportare in alto la Ju-Vi. Alla famiglia Radi ci legano molte analogie, tra tutte quelle dei valori appresi all’oratorio, un luogo che era una seconda famiglia e nel quale non mancavano solidarietà, rigore, affetto ed aiuto reciproco».

Il ricordo più commosso, ovviamente, è arrivato dalla figlia Alessandra Radi, che con la voce rotta ha ricordato un padre affettuoso, premuroso, sempre presente. «Per noi è davvero emozionante sapere che quello che per noi è stato un padre coerente, presente, affettuoso e d’ispirazione sia stato, allo stesso modo, una persona capace di condividere la propria passione con tanti amici. Vedervi così tanti, oggi, per questa occasione ci riempie di orgoglio ed emozione e testimonia quanto nostro padre fosse caro a tutti quelli che hanno condiviso con lui un pezzo di strada».

Ultimo ma non ultimo, ovviamente, l’autore Daniele Duchi. «Sono partito da tre semplici domande. Chi era Mario Radi? Qual è stata la sua storia? Perché gli è stato intitolato il palazzetto? Partendo da qui e riprendendo un rapporto epistolare che nel 2008 mi aveva portato a condividere con Mario i capitoli del mio libro legato alla storia del basket cremonese ho voluto provare a raccontarlo tramite aneddoti e ricordi di famigliari, amici, giocatori e compagni di squadra».

La parola è passata a Giovanni Catterini, arrivato dalla Svizzera per celebrare l’amico, ed al fratello Giovanni Radi. «La famiglia è sempre stata unita, Mario per me è stato più di un fratello, specie dopo la morte di nostro padre».

DOVE TROVARE IL LIBRO

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Il libro ‘Mario Radi giocatore, allenatore, educatore’ verrà venduto in abbinata facoltativa con il quotidiano La Provincia di Cremona e Crema al prezzo di 8,70 euro più eventualmente 1,30 euro per l’acquisto del giornale a partire da lunedì 1 dicembre e resterà in edicola fino al 31 gennaio 2026. Il volume sarà distribuito solo zona Cremona e Cremonese. Storia, aneddoti, ricordi di famigliari, compagni di squadra e giocatori che hanno condiviso con Mario Radi un tratto di storia unica della pallacanestro cremonese.

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