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Domenica 05 Aprile 2020

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E'Più Pomì: 3-1 con Brescia, punti decisivi per uscire dalla crisi

Casalmaggiore batte la Banca Valsabbina Millenium (25-22, 20-25, 25-16, 25-18) e ritrova entusiasmo

E'Più Pomì Casalmaggiore - Banca Valsabbina Millenium Brescia (diretta alle 17)

CREMONA (16 febbraio 2020) -  Il peggio, forse, è alle spalle. La E’Più Pomì Casalmaggiore conferma la propria supremazia nel derby con Brescia e si prende tre punti decisivi per tentare di uscire dalla crisi che l’ha colpita a cavallo tra 2019 e 2020 ed affacciarsi al big match con Monza di sabato (ore 21, diretta RaiSport) con rinnovato entusiasmo.

  • STARTING SIX
  • E'Più Pomì Casalmaggiore: Antonijevic, C. Bosetti, Popovic, Cuttino, Carcaces, Stufi, Spirito (L).
  • Banca Valsabbina Millenium Brescia: Bechis, Degradi, Veltman, Mingardi, Segura, Speech, Parlangeli (L).

1 set - Due errori di Brescia ed il muro di Antonijevic mettono subito la E'Più Pomì nella condizione migliore mentre l'attacco rosa non trova resistenza nella retroguardia bianconera e sul 7-2 Mazzola è costretto al time out. Degradi prova timidamente ad alzare la voce ma appena Antonijevic riesce ad armare Carcaces ed i centrali ecco che il divario torna ampio e sul 13-6 induce la panchina ospite alla nuova sospensione. Casalmaggiore amministra senza sbavature mentre Brescia semplifica la vita a Bosetti e compagne infilando errori su errori per il 16-8. Le rosa inciampano sul cambio della diagonale di palleggio con la P1 che non trova rimedi efficaci e vale il time out Gaspari sul 20-15. Bosetti non riesce ad entrare in partita e dopo due errori ed un muro subito il 21-18 esaurisce le sospensioni del tecnico di Ancona. L'errore di Mingardi regala 5 set point ma è proprio il servizio dell'opposto ospite a valere il 24-22 con possibile rigiocata per il 24-23 prima che Cuttino converta la ricostruzione del 25-22.

2 set - il finale poco incoraggiante di primo set si traduce nell'avvio claudicante del secondo con Brescia che sfrutta l'inerzia e vola sull'1-4. Le rosa, a fatica, ingranano, ma il muro difesa non regala rigiocate e Brescia sgasa ancora obbligando Gaspari a mettere le mani a T sul 6-10. Le rosa tornano ad essere la squadra apatica dell'ultimo periodo difettando un po' in ogni fondamentale; la seconda linea fa acqua da tutte le parti, la distribuzione non dà mai vantaggio agli attaccanti che, da par loro, non escono mai dalle mani del muro. Gaspari ferma i giochi sul 10-16 e manda Scuka per Carcaces sul 10-17. Due muri di Stufi placano la fuga bresciana mentre Gaspari spedisce Maggipinto in campo per la difesa su Spirito ma la rimonta della E'Più Pomì non va oltre il 17-21 mentre il set scivola senza scossoni verso il 20-25 dell'1-1.

3 set - Gaspari riporta in campo il sestetto tipo e l'avvio sembra confortante (6-2) ma le rosa si perdono presto in un bicchier d'acqua e Brescia ne approfitta per agganciare subito (7-7). La sensazione è che di squadra, nella metà campo di Casalmaggiore, sia rimasto ben poco perchè ogni azione mette in evidenza le lacune rosa e solo gli errori di Brescia consentono alle padrone di casa di rimanere in corsa. Nel momento più difficile Carcaces si carica sulle spalle la squadra e obbliga Mazzola al time out sul 14-12. Il set si trasforma in una gara a chi fa peggio con errori ed indecisioni da una parte e dall'altra ma sono le padrone di casa a giovarsi del momento di confusione per ingrassare il margine con una buona Cuttino. Mingardi e Degradi ci mettono gli ennesimi errori bresciani che abbreviano la strada della E'Più Pomì verso quota 25, raggiunta sul 25-16.

4 set - Casalmaggiore vuole sfruttare l'inerzia favorevole e prova a caricare a testa bassa (4-1) e nonostante brescia fatichi a trovare traiettorie libere il punteggio resta a vantaggio delle padrone di casa, ma senza dilatare il margine. Stufi è una sentenza nell'attacco a un piede, la E'Più Pomì gestisce il vantaggio provando qualche acuto e tocca il 13-8 dando l'impressione di poter gestire il vantaggio ma basta una distrazione per trovarsi Brescia addosso e sul fallo di Antonijevic il 13-11 è emblematico. Gaspari ferma i giochi sul 14-13 e dopo un tocco di Mingardi non ravvisato dall'arbitro ci pensa Bosetti a reclamare giustizia col muro proprio sull'opposta ospite che vale il 18-15 del time out Mazzola. La spallata è quella decisiva perchè Casalmaggiore non si volta più e controlla sino al 25-18 finale.

16 Febbraio 2020