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Domenica 16 Giugno 2019

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BASKET SERIE A

Primo tempo da incubo, Vanoli ko con Cantù (82-66)

Coach Sacchetti, con il rientro di Drew Crawford, ha deciso di lasciare in tribuna Peyton Aldridge. Decisiva la prima parte di gara

Acqua S. Benedetto Cantù - Vanoli Cremona (ore 20.45)

Coach Meo Sacchetti della Vanoli

CANTU' - La Vanoli torna sconfitta 82-66 dal PalaBancoDesio, pagando soprattutto una prima parte di partita giocata al di sotto degli abituali standard. L’Acqua San Bernardo Cantù ne approfitta fin da subito per imporre il proprio gioco in transizione, trovando 20 punti di vantaggio a metà incontro e, di fatto, controllando poi sino al 40’ nonostante gli sforzi fatti da Cremona per rientrare in partita.

LA CRONACA – Se l’imperativo era non concedere break a Cantù, Cremona non lo rispetta fin da subito. 11-0 di parziale per i padroni di casa con Jefferson che riprende da dove aveva lasciato nella partita di andata, facendo molto male ai biancoblu e costringendo Sacchetti a chiamare time out. L’ingresso di Crawford, rientrato questa sera nelle rotazioni al posto di P.J. Aldridge, prova a rivitalizzare la Vanoli che però concede ancora troppo in transizione e non trova la via del canestro. 21-5 per l’Acqua San Bernardo quando finalmente un contro parziale di 2-11 porta la Vanoli sul 23-16. Il primo quarto finisce 29-18 con gli uomini di coach Sacchetti che tirano 1/8 da due non trovando mai il giusto bilanciamento difensivo sugli errori commessi in attacco. Il secondo quarto vede rispettato il copione del primo con Cantù che vola sul +20 e Cremona che continua a sparare a salve, sbattendo anche contro la difesa fisica dei padroni di casa. Sono solo 10 i punti dei biancoblu nel quarto che si chiude 48-28 con Cremona che tira con il 22% dal campo, concedendo il 47,5% a Cantù (15/23 da due), e Jefferson che chiude i primi 20 minuti già in doppia doppia con 16+10. Al rientro la Vanoli ci prova ma non riesce a sfruttare sino in fondo gli errori offensivi di Cantù, continuando a sbagliare molto dal campo. Nonostante questo i biancoblu, sfruttando la buona vena di Mathiang in questo frangente, rientrano sino al -11 (57-46) concedendo soli 9 punti a Cantù nei primi 9 minuti del quarto. Ne lasciano però 5 nel solo ultimo minuto, finendo così 62-48 al 30’. Nel quarto finale Cremona prova a fare l’ultimo sforzo e grazie ai canestri di Ricci e Ruzzier trova il meno 7 con 2 e 30 da giocare (71-64). L’ennesimo canestro di Jefferson interrompe però l’inerzia biancoblu e fa ripartire definitivamente Cantù per l’82-66 di fine partita.

MVP – Come all’andata è ancora Davon Jefferson l’MVP dell’incontro. 24 punti con 11/18 da due, 15 rimbalzi, 4 assist per 34 di valutazione.

I PROTAGONISTI – Per la Vanoli il rientrante Crawford segna 17 punti con 7 falli subiti per 24 di valutazione. Doppia doppia per Mathiang con 12 punti e 13 rimbalzi. In doppia cifra anche Saunders con 12 e 6 rimbalzi e Ricci con 10 e 7 rimbalzi. Per Cantù Mitchell ne mette 16, Gaines 14 e Blakes 10. Udanoh chiude la sua partita con 8 punti, 12 rimbalzi e 6 assist.

IL DATO – Cremona non tira bene da due (18/44, 40,9%), come poche volte quest’anno le è successo. Anche le conclusioni da oltre l’arco non sortiscono effetto migliore (6/29, 20,7%). Gli otto errori dalla lunetta (12/20) completano la serata dei biancoblu che concedono invece a Cantù di tirare con il 55,6% da due e il 30,4 da tre. La differenza la fa anche la reattività a rimbalzo dove Cantù recupera ben 51 palloni contro i 38 di Cremona. La Vanoli ne recupera, come Cantù, 15 sotto il canestro avversario ma senza in molti casi riuscire a convertirli in canestri come invece fatto dai padroni di casa.

IL MOMENTO CHIAVE – Cremona subisce sin dall’inizio la fisicità di Cantù che piazza un primo parziale nei primi minuti del primo quarto (11-0) per il 29-18 al 10’. Il secondo quarto è però ancor più decisivo per le sorti della partita poiché Cantù consolida il vantaggio sino al +20 finale. Ogni successivo tentativo della Vanoli di rientrare, sino al meno 7 a tre minuti dal termine, non va a buon fine.

04 Febbraio 2019