il network

Giovedì 26 Novembre 2020

Altre notizie da questa sezione


19 ottobre 1977

Suicidi i membri del «nucleo centrale della banda Baader»

nel carcere fortezza di Stemmhein

Suicidi i membri del «nucleo centrale della banda Baader»

Gli estremisti erano stati condannati all'ergastolo il 28 aprile perché riconosciuti colpevoli di una serie di attentati compiuti agli inizi degli “Anni Sessanta” in cui trovarono la morte 4 persone e molte altre furono ferite.

Baader, Ensslin, Raspe e Moeller erano quattro degli undici estremisti detenuti nella Germania Federale. L’intera fazione rossa di cui facevano parte organizzò addirittura uno spettacolare dirottamento aereo per chiederne la liberazione. Messi al corrente della richiesta dei dirottatori, Baader e i suoi compagni avevano esultato. «Presto saremo liberi» aveva detto Andreas Baader.

Con due diverse pistole marca «Eakler und Kock», una calibro 7,65 e l'altra di calibro 9, Andreas Baader e Jan Karl Raspe si sono uccisi nelle loro rispettive celle del carcere di Stemmheim (Stoccarda): l'ha detto nel corso di una conferenza stampa il ministro della Giustizia del Land del Baden - Wuerttenberg, Traugott Bander. Egli ha aggiunto che l'ora dei suicidio non è ancora nota in attesa dell'autopsia che si svolge con la partecipazione di due medici stranieri e alla presenza di un patologo belga. (Le autorità cercano di difendersi preventivamente contro eventuali accuse di responsabilità nella morte dei reclusi politici come avvenne in seguito al suicidio di Ulriche Meinhof un anno fa nella sua cella. Quando gli avvocati del gruppo Baader parlarono di possibile «assassinio» della Meinhof.

Baader e Raspe erano stati visti per l'ultima volta in vita alle 23 di ieri sera da un medico che aveva portato loro, su richiesta, dei medicamenti. Gudrun Ensslin e Irmgard Moeller, che non prendevano attualmente medicine particolari, erano state invece viste l'ultima volta alle 18 di ieri.

Come le pistole siano giunte in possesso di Baader e Raspe dato che le celle, come ha affermato il Ministro della Giustizia del Baden Wuertlenberg Taugott Beneder, venivano controllate due volte al giorno, non è stato chiarito. Già a metà settembre, dopo che i quattro erano stati messi in isolamento in seguito al rapimento di Schleyer, nella cella di Baader era stato trovato un apparecchio fotografico «Minox».

16 Ottobre 2020