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Mercoledì 12 Agosto 2020

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3 luglio 1963

Riconfermata la validità pacifica dell'Alleanza Atlantica

Kennedy in Italia

Riconfermata la validità pacifica dell'Alleanza Atlantica

ROMA, 2 — Il Ministero degli Affari Esteri e l’ufficio stampa del Presidente degli Stati Uniti hanno diramato oggi il seguente comunicato:

«Nei giorni 1 e 2 luglio ha avuto luogo la preannunciata visita di lavoro in Italia del Presidente Kennedy, durante la quale egli a Roma è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Segni e si è incontrato, accompagnato dal Segretario di Stato Rusk, con il Presidente del Consiglio Leone e con il vice Presidente e ministro degli Affari Esteri, Piccioni, ed a Napoli ha visitato, insieme con il signor Presidente della Repubblica, la sede del Comando alleato del Sud-Europa.

Nei colloqui di Roma, che si sono svolti in quel clima di cordiale amicizia e stretta collaborazione che caratterizza i rapporti italo-americani, sono stati presi in esame i principali problemi internazionali del momento. In particolare l'incontro ha dato occasione per un utile ed approfondito scambio di vedute sulla situazione delle relazioni tra l'Occidente e l'Oriente.

Al riguardo, da entrambe le parti, si è confermato il fermo proposito di perseverare nell'esplorazione dei mezzi idonei ad alleviare la tensione internazionale. Si è espressa altresì la convinzione che, in un'atmosfera priva dì pressioni e di minacce, i problemi esistenti potranno essere avviati verso soluzioni, anche parziali, senza che venga, peraltro, alterato l'equilibrio delle forze, garantito dall'Alleanza Atlantica, che è lo strumento indispensabile per il consolidamento della pace nella libertà e nella sicurezza.

In tale contesta il Presidente Kennedy ha illustrato la posizione degli Stati Uniti rispetto al possibile sviluppo di una forza nucleare multilaterale della NATO nell'ambito della organizzazione atlantica. Da parte italiana, richiamandosi all'adesione di massima manifestata a suo tempo dal Governo italiano e di cui fu riferito alla Camera dei Deputati subito dopo, si è espresso la favorevole disposizione a partecipare ai previsti ulteriori studi che dovranno svolgersi in materia tra tutti i Governi interessati.

Nell'esaminare gli sviluppi dell'alleanza visti nel quadro dell'attuale congiuntura internazionale, è stata nuovamente sottolineata, da entrambe le parti, la necessità di perseverare negli sforzi per fare progredire le trattative in corso per un disarmo controllato graduale e bilanciato, ponendo ogni impegno per raggiungere una intesa in tema di sospensione di esperimenti nucleari,. e di impedire la proliferazione degli armamenti atomici.

Il processo di unificazione europea è stato oggetto di concorde valutazione e da parte italiana è stata riaffermata la volontà di incoraggiarne lo sviluppo, incrementando gli sforzi diretti a costituire un'Europa integrata. In proposito, è stato ricordato il noto atteggiamento del Governo italiano favorevole all'integrazione europea, non solo sul piano economico, ma anche su quello politico.

Gli interlocutori italiani si sono trovati d'accordo con il Presidente Kennedy che l'unità europea si realizzi, nel quadro dell'auspicata interdipendenza tra USA ed Europa.

Le due parti hanno convenuto sull'opportunità di svolgere una azione che porli ad una convergenza delle varie aree economiche, al fine di facilitare un incremento degli scambi tra le zone stesse e il loro progressivo avvicinamento. In questo quadro sono stati presi in esame i risultati raggiunti dalla riunione ministeriale svoltasi a Ginevra nel maggio scorno, in preparazione del negoziato tariffario multilaterale che dovrà iniziarsi l'anno prossimo nell'ambito del GATT. Tenuto conto della complessità dei problemi discussi in tale riunirne, i risultati finora conseguiti sono stati giudicati incoraggianti. In particolare, è stato sottolineato il significato della mozione, approvata in quella sede, per l'espansione del commercio dei Paesi in via di sviluppo, in quanto essa pone le premesse per meglio coordinare ed armonizzare gli sforzi dei Paesi democratici, diretti a facilitare il progresso economico e sociale di tali Paesi, secondo l’indirizzo seguito, tanto dalla politica americana quanto da quella italiana inteso a promuovere il rafforzamento del mondo libero attraverso una politica comune alla quale partecipino tutte le Nozioni veramente libere.

Da parte americana e da parte italiana si e poi riaffermala la ferma aderenza delle politiche dei due Paesi ai principi dell’ONU e il proposito di continuare a svolgere, in seno a tale organizzazione, opera costruttiva specie in relazione ai problemi del disarmo, dei Paesi in via di sviluppo e del mantenimento della pace: si è particolarmente sottolineata la funzione che in proposito l'organizzazione potrà avere al momento dell'auspicato accordo sul disarmo.

Con tale spirito, sia da parte americana che da parte italiana, è stato sottolineato il proposito di continuare nell'opera che i rispettivi Governi stanno svolgendo per il rafforzamento della pace nel mondo e per l’adempimento dei loro impegni a tale scopo».

Durante la visita in Italia il Presidente Kennedy ha incontrato anche Papa Paolo VI


27 Giugno 2020