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Martedì 10 Dicembre 2019

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29 giugno 1988

Il progetto di Gorbaciov: tutto il potere ai soviet

Il leader sovietico insiste perché la «perestrojka» venga applicata integralmente

Il progetto di Gorbaciov: tutto il potere ai soviet

MOSCA — Il progetto di Gorbaciov è particolarmente ambizioso: cerca di convincere e mobilitare il Paese alla costruzione di una repubblica di soviet. Ed ha anche fretta ad illustrare ai diffidenti delegati il suo disegno politico. In meno di dieci minuti sono state adempiute tutte le formalità assembleari: elezione del presidium, segretariato, commissione di controllo. Poi la parola è passata al segretario generale del Pcus.

Con aria decisa, Mikhail Gorbaciov ha iniziato a leggere una lunga relazione politica, 153 pagine, partendo dall'analisi della situazione attuale: «La società esce ora dal suo torpore. La vita intellettuale del Paese si è arricchita, diversificata, è diventata più interessante. Si opera una rilettura di molte idee di Marx e Lenin che, anche recentemente, sono state messe da parte o del tutto ignorate. Nella battaglia contro il dogmatismo è rinato il principio originale del socialismo scientifico, umano». Il risveglio della società sovietica è uno dei grandi successi della nuova politica che da tre anni cerca di affermarsi in tutte le sfere sociali.

Gorbaciov ha più volte riconosciuto all'intellighentia sovietica, il settore che con più vigore e convinzione ha appoggiato il processo di rinnovamento: «La perestrojka ha riconfermato l'idea ben nota di Lenin che vedeva nel sottile senso civile dell'intellighentia il polo più ricettivo ai mutamenti della" società». Sin dalle prima battute i 4.991 delegati hanno capito da che parte soffiava il vento e la maggioranza non ha reagito con entusiasmo: pochi gli applausi e, soprattutto, nelle parti in cui si riconosceva l'importanza del ruolo del partito o quando veniva specificato che alcuni strumenti di «repressione » rimarranno in vita. Altrimenti le espressioni dei volti dei delegati lasciavano comprendere facilmente la paura per la rimessa in discussione del potere, della supremazia che da oltre sessanta anni vengono loro garantiti in questa società. I delegati alla conferenza hanno capito che se la relazione politica introduttiva dovesse entrare nella pratica, l'intero sistema politico di questo Paese ne uscirà profondamente sconvolto. Gorbaciov lo dice con voce chiara, con tono sostenuto: «Rompere con il sistema pietrificato del passato» è essenziale fior portare a termine la politica della perestrojka. E sottolinea più volte: «Non possiamo permettere che la perestrojka della nostra società fallisca a causa del dogmatismo e del conservatorismo. Non possono esserci compromessi—aggiunge — i prossimi anni decideranno l'intero destino del nostro Paese».

28 Giugno 2019