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Giovedì 22 Agosto 2019

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12 maggio 1968

Parigi: notte di barricate

La miccia della rivoluzione studentesca sessantottina si è accesa a Parigi

Parigi: notte di barricate

La capitale francese è messa a ferro e fuoco dai manifestanti

PARIGI, 11. — Non sembrano ancora finiti gli incidenti e gli scontri tra studenti e tutori dell'ordine a Parigi, neppure dopo la notte scorsa, nel corso della quale sono state raggiunte punte di violenza finora mai verificatesi.

Intanto, in seguito alla repressione delle manifestazioni studentesche ed in segno di solidarietà con i giovani, Ie due principali associazioni sindacali hanno indetto uno sciopero generale di 24 ore, che si svolgerà lunedì. Sono la «CFDT» e la «CGT», quest'ultima di tendenze politiche di estrema sinistra.

La situazione appare tanto grave che stamane all'alba si è tenuta una riunione del Gabinetto dei ministri, convocala dal Presidente De Gaulle, per mettere a punto un piano che ponga finalmente fine ai fatti che da troppi giorni agitano ormai la capitale francese.

Il bilancio degli scontri avvenuti la notte scorsa, comunicato dal prefetto di polizia, Maurice Grimaud, è sconcertante: 367 feriti sono stati ricoverati negli ospedali cittadini. Tra essi vi sono 102 studenti, 251 membri del servizio d'ordine e 14 persone che non fanno parte dell'ambiente studentesco.  Quattro studenti e 18 agenti di polizia sono stati giudicati dai medici in condizioni gravi. Sempre nel corso della «battaglia» sono state bruciate e completamente distrutte 60 automobili, mentre 128 sono state seriamente danneggiate.

Il prefetto di polizia ha smentito formalmente le voci secondo le quali la polizia avrebbe fatto uso di granate esplosive, ed ha aggiunto che sono state utilizzate invece solamente bombe lacrimogene, assolutamente non pericolose; per contro, sono state rinvenute su due barricate innalzale dagli studenti due scatole di cartone contenenti grosse bottiglie piene di  sostanze volatili ed infiammabilissime, vere e proprie «bombe Molotov» che hanno causato numerosi incendi.

« Tattica da energumeni» è stato definito dal prefetto l'uso di questi proiettili, che in alcuni punti della città hanno trasformato gli scontri in episodi da guerriglia.

10 Maggio 2019