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Martedì 19 Gennaio 2021

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CORONAVIRUS

Dpcm Natale, bozza inviata alle Regioni: sci e scuola dal 7 gennaio

Approvato il decreto che stabilisce lo stop agli spostamenti in tutto il Paese dal 21 dicembre al 6 gennaio: Conte parla alle 20.15

Dpcm Natale, bozza inviata alle Regioni: sci e scuola dal 7 gennaio

ROMA (3 dicembre 2020) - La bozza del nuovo Dpcm - che entrerà in vigore da domani e farà valere i propri effetti fino al 15 gennaio - è stata inviata alla Regioni. Il pacchetto di interventi per Natale, invece, sarà in vigore dal 21 dicembre al 6 gennaio. E' stato infatti approvato il decreto che stabilisce lo stop agli spostamenti in tutto il Paese dal 21 dicembre al 6 gennaio. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, illustrerà le misure in conferenza stampa questa sera alle 20.15.

VIETATI GLI SPOSTAMENTI DAL 21 AL 6
Nessuna deroga al divieto di mobilità durante le festività, in base alla bozza del nuovo Dpcm. Dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato ogni spostamento «in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome», e il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio ogni spostamento tra comuni, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, necessità o salute, È consentito il rientro alla residenza, domicilio o abitazione, escluse le seconde case in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre e del 1°gennaio, «anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti».

SCUOLA
Ritorno in classe al 50% per gli studenti delle superiori a partire dal 7 gennaio «Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado - si legge - adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 50 per cento della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza».

CAPODANNO, COPRIFUOCO FINO ALLE 7
A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni. «Dalle ore 22.00 alle ore 5.00
del giorno successivo, nonché dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di
salute. È in ogni caso fortemente raccomandato - prosegue il testo - per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi».

SCI
«Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non
professionisti, riconosciuti di interesse nazionale... per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni. Dal 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti, agli sciatori amatoriali» con l’adozione delle linee guida di Regioni e Province autonome validate dal Cts. Le misure assunte sono «rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti».

CENTRI COMMERCIALI
Niente riapertura per i centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi e negozi aperti fino alle 21. «Fino al 6 gennaio 2021 l’esercizio delle attività commerciali al dettaglio è consentito fino alle ore 21.00 nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture assimilabili, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole». 

RISTORANTI APERTI A PRANZO NELLE FESTE
I ristoranti resteranno aperti a pranzo anche a Natale, Santo Stefano, Capodanno e l’Epifania. La bozza del nuovo Dpcm non prevede infatti restrizioni ulteriori rispetto all’orario limitato dalle 5 alle 18 anche per i bar e altri locali di somministrazione cibi e bevande. «Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi», si legge nel testo.

NEGLI ALBERGHI VEGLIONE IN CAMERA
Veglione di fine anno in camera per chi deciderà di passare il 31 notte in albergo. «Resta consentita senza limiti di
orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; dalle ore 18.00 del 31 dicembre 2020 e fino alle ore 7.00 del 1° gennaio 2020, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita solo con servizio in camera».

CROCIERE SOSPESE FINO AL 6 GENNAIO
Crociere sospese dal 21 dicembre fino alla Befana. «A decorrere dal 21 dicembre 2020 e fino al 6 gennaio 2021 - si legge nel testo - sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana, aventi come luoghi di partenza, di scalo ovvero di destinazione finale porti italiani». Dal 20 dicembre al 6 gennaio, inoltre, «è vietato» fare ingresso nei porti italiani «alle società di gestione, agli armatori ed ai comandanti delle navi passeggeri di bandiera estera impiegate in servizi di crociera.

ESAMI E LAUREE IN PRESENZA
Tornano le lauree in presenza e potranno svolgersi in presenza gli esami, oltre alle lezioni solo per un ridotto numero di studenti e per le matricole. «Le attività formative e curricolari si svolgono a distanza; possono svolgersi in presenza le sole attività formative degli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio ovvero rivolte a classi con ridotto numero di studenti, quelle dei laboratori, le altre attività curriculari, anche non relative agli insegnamenti del primo anno, quali esami e sedute di laurea».

STOP AI CONCORSI
Continua ad essere sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni. Sono esclusi i casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica, e sono esclusi i concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile. Resta ferma la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto.

QUARANTENA PER CHI ARRIVA DA PAESI EXTRA SCHENGEN
Tutti coloro che arrivano in Italia dai paesi extra Schengen dovranno rimanere in quarantena per 14 giorni. Le persone che entrano in Italia da quei paesi «sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l'abitazione o la dimora indicata».

03 Dicembre 2020