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Mercoledì 19 Febbraio 2020

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CRONACA

Picchiato perché gay, 'ora ho paura a uscire con mio partner'

«Mi trovo in questo stato di ansia con la paura di subire agguati», tanto da aver cambiato pure supermercato e di avere paura per la prima volta anche solo di «tenere per mano il mio ragazzo al cinema, cosa che normalmente facevo». A parlare è il 29enne di Rimini, omosessuale, che il primo febbraio in una discoteca di Cesenatico è stato aggredito con insulti omofobi e picchiato da un gruppo di persone. Episodio per il quale è stata depositata una querela contro otto persone con ipotesi di reato lesioni gravi e odio razziale. Il ragazzo ha parlato oggi durante una conferenza stampa organizzata dall’Arcigay a Rimini ma ha chiesto di restare anonimo perché sta vivendo una «situazione di ansia estrema». Il 29enne racconta che stava camminando all’interno del locale con un amico quando all’improvviso si è trovato «accerchiato da sei o sette persone. Lì è iniziata l'aggressione. È cominciata con un pugno allo zigomo e un altro la naso. Oltre a questo, anche parole a sfondo omofobo». A soccorrerlo una ragazza transessuale alla quale nel corso della stessa serata, dice il giovane, sono stati tirati i capelli. È stato lui stesso a chiamare le forze dell’ordine una volta uscito dal locale. E ha aggiunto che uno dei buttafuori ha tentato di difendere dalle accuse il gruppo che l’ha aggredito. In lui anche il rammarico per non aver ricevuto messaggi di solidarietà da parte degli organizzatori della serata Lgbt che era in corso nella discoteca.

14 Febbraio 2020