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Mercoledì 19 Giugno 2019

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CRONACA

Cinghiali sulla A1, Confagricoltura: "Aggiornare le normative nazionali"

Il presidente Boselli: "Intervenire con determinazione". Il ministro Toninelli sul luogo dello schianto. Un altro incidente sull'Autosole causato dal passaggio degli animali

Cinghiali sulla A1, Confagricoltura: "Aggiornare le normative nazionali"

L’incidente mortale avvenuto lo scorso 2 gennaio nel Lodigiano lungo l’autostrada A1, costato la vita ad un giovane di 28 anni e provocato dal passaggio di un branco di cinghiali, evidenzia ancora una volta la necessità di intervenire con urgenza. Infatti, a poche ore dall’incidente mortale, un altro scontro è stato causato nella serata di giovedì 3 proprio dal transito di cinghiali. Pare almeno due, che hanno attraversato l’autostrada A1 nel tratto compreso tra Fiorenzuola d’Arda e Fidenza in corsia sud. In questo caso solo tanta paura, ma nessuna ferita seria per conducenti e passeggeri dei mezzi. 

"Sono arrivato qui oggi a esprimere cordoglio e vicinanza alle vittime da parte del Governo, dello Stato, ma appena arrivato mi sono anche reso conto di una seconda falla nella rete autostradale". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Toninelli, arrivando nella zona dell'A1 - tra Lodi e Casalpusterlengo - dove il passaggio di alcuni cinghiali ha causato una vittima e dieci feriti. "Ho già chiesto all'Ufficio ispettivo di Milano di verificare la situazione della rete autostradale" ha aggiunto. "È inconcepibile che sia potuto succedere un incidente di questa gravità, in Lombardia, lungo un tratto ad alta percorrenza — ha affermato il ministro — e sono qui anche per un sopralluogo".

Confagricoltura Lombardia, lavorando di concerto con gli uffici della Regione Lombardia, sta da tempo sottolineando l’importanza degli interventi di contenimento dei cinghiali e non solo. Alla fine dello scorso anno, infatti, è stato approvato un decreto regionale che prevede un piano straordinario di contenimento della specie cinghiale (Sus scrofa) per il periodo dicembre 2018 – marzo 2019. Un passo in avanti, non ancora sufficiente. “Esprimiamo apprezzamento – dice Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia – per l’attivismo dimostrato su questa tematica dall’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi e ci associamo alle sue parole dopo la tragedia dei giorni scorsi”. Secondo Rolfi, infatti, questi incidenti potrebbero essere evitati se la politica nazionale ascoltasse la Regione Lombardia. Boselli: "Purtroppo, come segnalato dagli imprenditori agricoli che vivono sul territorio e che hanno subito numerosi attacchi di cinghiali e danni per milioni di euro, tragedie come quella del 2 gennaio potrebbero non restare isolate se non si interviene con determinazione". 

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04 Gennaio 2019