L'ANALISI
19 Dicembre 2018 - 19:17
"Mai una sola investigazione giudiziaria e processuale ha riunito tante anomalie, irritualità e forzature sul piano procedurale e sostanziale come l'indagine sulla morte di Paolo Borsellino e dei 5 agenti della sua scorta". Così la Commissione regionale Antimafia nella relazione conclusiva sul depistaggio relativo alla strage di via D'Amelio. "E' certo il contributo di reticenza che offrirono a garanzia del depistaggio non pochi soggetti tra i ranghi di magistratura, forze di polizia e Istituzioni nelle funzioni apicali".