L'ANALISI
29 Giugno 2017 - 19:02
Ha sparato al suo superiore uccidendolo e poi si è ammazzato. E' successo negli uffici del Comune di San Donato Milanese in provincia di Milano. L'agente, 52 anni, ha sparato al petto del vicecomandante e poi si è puntato la pistola alla testa e si è ucciso. All'origine del gesto potrebbero esserci attriti per motivi di lavoro. Entrambi sono morti successivamente al ricovero in ospedale in condizioni disperate. L'omicida al Policlinico di Milano, l'altro all'ospedale di San Donato.