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Venerdì 15 Novembre 2019

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Spino d'Adda. L'uomo è stato fermato alle 5 del mattino mentre era alla guida

In manette pericoloso latitante
Braccato all'alba dai carabinieri

L'uomo, un albanese di 46 anni, ha alle spalle numerosi arresti per sfruttamento della prostituzione, furto, evasione, detenzione di armi e tentato omocidio

In manette pericoloso latitante
Braccato all'alba dai carabinieri

Nel riquadro, l'arrestato

I carabinieri della compagnia di Crema hanno arrestato ed accompagnato in carcere a Cremona Gezim Sula, albanese 46enne, imprenditore residente a Djion (Francia), alias Krasniqi Ismail, in esecuzione della misura di sicurezza della casa lavoro, emessa nel dicembre 2005 dalla Procura della Repubblica del tribunale di Napoli. Deve scontare la pena accessoria di un anno collegata alla condanna nel 2001 dalla Corte di Appello di Napoli per gravi reati che ne avevano delineato la pericolosità. L'uomo è stato fermato alla guida della sua auto, a Spino d'Adda alle 5 del mattino, da una pattuglia dei militari. L'albanese è ben noto alle forze dell'ordine, che in passato lo hanno arrestato più volte per diversi motivi: a Caserta 1998 per sfruttamento della prostituzione, a Casapulla (CE) nel 2002 per evasione ed una serie di furti, a Ginevra (Svizzera) nel 2006 per stupefacenti, a Djion (Francia) nel 2009 per importazione e detenzione abusiva di armi, ad Annemasse Alta Savoia (Francia) nel 2011 per tentato omicidio.

04 Dicembre 2013

Commenti all'articolo

  • Corrado

    2013/12/05 - 08:08

    Poverino, chissà se la nostra ministra o il nostro Presidente della Repubblica si esprimeranno per la grazia o per l'integrazione di un povero migrante....... Certo che deve aver avuto una vita difficile, guadagnarsi da vivere nella maniera più semplice...... Questa è la prova che alcune persone non meritano di essere al mondo, ci siamo stancati,siamo in tanti a pensarla allo stesso modo, ma le nostre rimostranze non vengono prese in considerazione...... Poi veniamo accusati di razzismo, vero Kyenge?

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