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Martedì 10 Dicembre 2019

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CREMA

Investita da auto pirata, bugia per saltare la scuola

Il caso di una ragazzina di 13 anni che lo scorso nove ottobre aveva raccontato di essere stata travolta da una macchina alle Quattro Vie

La ragazzina aveva raccontato di essere stata investita da un'auto alle Quattro vie
Si è risolto l’enigma del fatto accaduto alle 8,30 del nove ottobre alle Quattro Vie, quando una ragazzina di 13 anni sostenne di essere stata investita da un’auto pirata proprio all’incrocio. Ma nessun testimone aveva visto nulla e soprattutto nessuna delle tante telecamere che sorvegliano il centro storico aveva immortalato la scena. Messa alle strette la ragazzina ha dovuto ammettere che si era inventata tutto per marinare la scuola. Una ragazzata che però ha tenuto occupati gli agenti della polizia locale e che è finita in un fascicolo del tribunale dei minori di Brescia, perché la 13enne ora corre il rischio di essere denunciata per procurato allarme. Gli agenti a capo del comandante Luciano Bisighini stanno comunque cercando di capire i motivi che hanno spinto la giovane a un gesto del genere. Fin dall’inizio gli inquirenti avevano avuto dei dubbi: la giovane studentesse era stata vista seduta sui gradini di un negozio in via Cavour e i passanti l’avevano sentita lamentarsi. Sosteneva che un’utilitaria grigia l’aveva urtata e che poi era scappata. Sul posto arrivò un’ambulanza e la 13enne venne accompagnata al pronto soccorso: si lamentava di un dolore all’anca, ma anche quello era un’invenzione.

10 Novembre 2013