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Martedì 10 Dicembre 2019

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Crema. Il conto economico chiuso in pareggio, ma le prospettive non sono incoraggianti

Il teatro sfida la crisi
Al via la stagione 2013/14

Giovedì Vecchioni, sabato la 'prima' a tinte jazz: inizio col botto per dimenticare il calo di sponsor e finanziamenti pubblici

Il teatro San Domenico
Giovedì l’anteprima nazionale del nuovo tour di Roberto Vecchioni, sabato la ‘prima’ della stagione con il concerto della jazz band guidata dal pianista cremasco Mario Piacentini. Settimana da urlo per il teatro San Domenico, che si affida alla musica di qualità per inaugurare nel migliore dei modi il cartellone 2013/2014 ma anche per addolcire il boccone amaro del bilancio economico appena licenziato. Un bilancio faticoso, con il cda della Fondazione costretto ai salti mortali per far quadrare i conti. Non tanto per colpe interne — gli spettatori nell’ultima stagione d’abbonamento sono aumentati del 5%, in controtendenza con un calo medio nazionale del 7% — quanto piuttosto per effetto della crisi, odiata parolina che ha messo lo zampino anche in piazza Trento e Trieste. Parlano i numeri, nei giorni scorsi passati al setaccio con preoccupazione anche dalla giunta comunale: meno 120mila euro di entrate complessive, meno 30mila euro di contributi istituzionali (in primis quelli del Comune, ma anche quelli dei soci sostenitori), meno 50% di proventi pubblicitari, più 25mila euro di costi per il personale. E quest’anno i finanziamenti esterni potrebbero diminuire ulteriormente.

05 Novembre 2013