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Venerdì 15 Novembre 2019

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CREMA

Aumentano i senza tetto, serve un dormitorio

Caritas al lavoro per trovare una soluzione per i mesi invernali

A Crema sono in aumento i casi di senza tetto che chiedono aiuto
Un dormitorio per far fronte all'emergenza sociale data dall’aumento della povertà e dei senza tetto in città. Caritas al lavoro per approntare, prima che arrivi il freddo invernale, una casa rifugio per chi non ha un posto per dormire, anche a fronte della raggiunta saturazione dei 27 posti letto della casa dell’accoglienza. Sarebbe la prima volta nella storia della diocesi che viene organizzato questo rifugio temporaneo per uomini soli. "A fronte di una crisi economica che ha portato ad un aumento delle necessità di aiuto, abbiamo deciso di provare questa strada anche con l’aiuto delle istituzioni locali" spiegano in Caritas. Sino a non molto tempo fa, gli ospiti della casa dell’accoglienza, struttura pensata per garantire un reinserimento nel mercato del lavoro e la conseguenze ripresa di un’indipendenza economica, restavano a carico della diocesi per tre mesi al massimo. Poi riuscivano a ricollocarsi e a trovare una casa in affitto. Adesso non è più così  ci sono oggettive difficoltà nel trovare lavoro, oppure gli impieghi sono di breve durata e non garantiscono più una sufficiente sicurezza economica alla persona, non permettendo dunque di fornire garanzie per una casa in affitto. Nei prossimi mesi questo tipo di emergenza potrebbe subentrare anche per le famiglie che la diocesi ospita, sino ad un massimo di tredici, alla casa della Carità. Le ragazze sole vanno invece dalle suore del Buon Pastore.  L'idea è quella di trovare un appartamento, anche in affitto tramite un privato, per poi garantire un servizio temporaneo di prima accoglienza. La preferenza cadrebbe su uno stabile in centro, o nell'immediata periferia con 8-10 posti letto.

28 Ottobre 2013