il network

Lunedì 18 Novembre 2019

Altre notizie da questa sezione


CREMASCO

Prove di evacuazione per il terremoto

Interessati i comuni di Romanengo, Ticengo, Casaletto di Sopra e Soncino nel fine settimana

Un'esercitazione della protezione civile

Uno scenario drammatico: scosse sismiche, ponti crollati, oltre 600 ragazzi che devono abbandonare le scuole, e diversi altri edifici pubblici da evacuare. Sul posto esercito, vigili del fuoco, 118 e forze dell’ordine impegnati per risolvere e vigilare la situazione. Con loro centinaia di volontari della protezione civile. Fortunatamente si tratta solo di un’esercitazione. E’ quanto verrà organizzata tra venerdì e domenica nell’est del Cremasco e in particolare tra Romanengo, Casaletto di Sopra e Ticengo con l’interessamento anche di Soncino. La maxi esercitazione di allarme sismico sarà a livello interprovinciale, coinvolgendo anche territori, istituzioni e gruppi di volontariato del Bergamasco e del bresciano. Il tutto in collaborazione con le prefetture e la Regione. La scelta dei luoghi non è, ovviamente, casuale. L’area in questione è quella cremasca dove maggiore è il rischio sismico. Nei tre giorni saranno allestiti campi di accoglienza per volontari e civili, verranno fatte esercitazioni di evacuazione negli edifici scolastici e saranno presenti oltre 30 associazioni di protezione civile e più di 300 volontari sul territorio. Due i campi base, uno a Soncino, in piazzale Nassirya, e uno a Romanengo tra via Guarini e via Maffezzoni. Con la collaborazione dei comuni interessati la protezione civile appronterà una serie di esercitazioni e momenti dedicati alla preparazione ad eventuali emergenze sismiche.

14 Ottobre 2013