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Giovedì 20 Giugno 2019

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ALTO CREMASCO

Pullman per Milano
Da 3 giorni è il caos

Nuovi cantieri sulla Cerca intasano la Rivoltana: 45 minuti per percorrere 7 chilometri tra Rivolta e Melzo

E' sempre più difficile raggiungere Milano in pullman

RIVOLTA D'ADDA - "Non fosse per il rischio di essere investiti, si farebbe prima a piedi". E' l'amara considerazione  dei viaggiatori, di fronte al caos degli ultimi tre giorni lungo la Rivoltana: 45 minuti per percorrere in pullman i 7 chilometri che separano Rivolta dalla rotonda della Cerca a Melzo. Tanto impiegano i bus di Autoguidovie che ogni mattina trasportano decine di passeggeri di Rivolta, ma anche di Vailate, Agnadello e altri comuni dell'Alto cremasco a Milano, oppure alla stazione ferroviaria di Melzo, dove gli utenti salgono sui treni per il capoluogo regionale. "Da lunedì - spiega Ernesto Pasini - registriamo questo rallentamento enorme, che peggiora la già difficile situazione causata dai cantieri delle opere accessorie all’autostrada Brebemi, in corso sulla Rivoltana. La colpa, come abbiamo potuto verificare, è dell’apertura di altri lavori sulla provinciale 39, quella che collega la rotatoria nei pressi di Melzo con la Paullese. Ciò comporta un incremento del traffico sulla Rivoltana che intasa completamente la provinciale con conseguenze pesantissime. Questa situazione si verifica già alle 6,10 del mattino. Risultato finale 90 minuti per arrivare a Milano, o meglio al capolinea di via Repetti, problema più volte segnalato, ma tutt’altro che risolto. In pratica veniamo scaricati tre chilometri prima di dove in passato ci portavano i pullman. Ciò significa ulteriore tempo per raggiungere il luogo di lavoro o, per gli studenti, le sedi universitarie". I pendolari hanno già inviato diverse e-mail di lamentele alla Provincia di Milano: "Capiamo che i cantieri devono andare avanti - conclude Pasini - ma non possiamo accettare questa assoluta mancanza di attenzione nei nostri confronti. Sarebbe bastato programmare meglio i lavori in modo da non accavallare le opere".

02 Ottobre 2013

Commenti all'articolo

  • simona

    2013/10/03 - 08:08

    Sono pendolare da anni della tratta Vailate-Milano, quindi è un'odiessea che conosco bene. Chi come me adesso è stato dirottato sul trasporto ferroviario da Treviglio potrà testimoniare come fosse stato promesso un incremento dei treni, cosa che a me non pare essere affatto avvenuta (basti guardare anche alla fiumana di persone che affollano le corse degli orari di punta, quando salire o scendere da un vagone è un'impresa titanica). Le Autoguidovie non hanno colpe, anzi, mi sento per una volta di difendere l'azienda, che ha cercato quanto possibile di andare incontro all'utenza.

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