L'ANALISI
RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: LE REAZIONI
23 Marzo 2026 - 19:23
CREMA - Il Comitato Cremasco per il No accoglie con profonda soddisfazione l’esito del referendum costituzionale, che ha segnato in modo netto la scelta dei cittadini di respingere la proposta di riforma. «Si tratta di un passaggio rilevante non solo sul versante politico, ma soprattutto sotto il profilo civico e democratico - scrive il Comitato in una nota stampa -. L'ampia partecipazione e la qualità del confronto pubblico attestano la volontà della comunità di informarsi, discutere e deliberare con consapevolezza su un tema cruciale per il futuro dell’ordinamento repubblicano».
«Nel corso dell’intera campagna - prosegue -, il Comitato ha promosso numerosi momenti di approfondimento: assemblee pubbliche, volantinaggi e incontri di quartiere pensati per offrire strumenti chiari di lettura dei contenuti della riforma. Un lavoro diffuso e costante che ha coinvolto decine di attivisti e attiviste, il cui apporto è stato determinante per il risultato raggiunto. Un tratto distintivo di questo percorso è stato il rinnovato dialogo tra cittadini e istituzioni. In particolare, uno dei pilastri dello Stato, la magistratura, è tornato a confrontarsi con la cittadinanza, arricchendo il dibattito con competenza e senso delle istituzioni: un valore aggiunto nel cammino di consapevolezza che ha accompagnato il voto.
«I cittadini hanno dato un segnale forte e inequivocabile – dichiarano Alessio Maganuco e Matteo Cigognini, referenti del Comitato Cremasco per il No – scegliendo di difendere la Costituzione e di ribadire che ogni sua modifica deve nascere da un confronto ampio, serio e condiviso. Questo voto non è una vittoria di parte, ma un’affermazione della partecipazione democratica».
Maganuco e Cigognini sottolineano inoltre il significato del lavoro collettivo svolto in questi mesi: «Vogliamo ringraziare di cuore le decine di attivisti e attiviste che hanno dedicato tempo, energie e passione a questa campagna. Senza il loro impegno quotidiano, fatto di presenza sul territorio, dialogo e ascolto, questo risultato non sarebbe stato possibile».
«Un ringraziamento particolare è rivolto anche a tutti i cittadini che hanno preso parte agli incontri, alimentato il dibattito e, infine, espresso il proprio voto. È stata una grande prova di democrazia – proseguono – che dimostra quanto sia viva e attenta la nostra comunità quando si tratta di temi fondamentali. Secondo il Comitato, l’esito rappresenta anche un indirizzo per il futuro: ogni percorso di riforma dovrà necessariamente fondarsi sul coinvolgimento reale delle persone e su un metodo inclusivo, capace di costruire consenso anziché divisioni. Il Comitato Cremasco per il No conferma infine l’impegno a proseguire nella promozione dei valori costituzionali, continuando a favorire spazi di partecipazione e confronto sul territorio».
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