L'ANALISI
14 Marzo 2026 - 11:36
Nel riquadro Klizia Jllary Fraglica (FotoLive/Francesco Sessa)
CAVATIGOZZI - Lo sa anche don Alfredo Valsecchi, parroco di Cavatigozzi, che l’abbraccio sincero di tutti non basta a lenire un dolore tanto grande quanto incomprensibile. E al marito, ai genitori e ai fratelli di Klizia Jllari Fraglica lo confessa chiaramente: «In queste occasioni – ha detto stamattina il sacerdote durante i funerali della 37enne morta domenica dopo una caduta da cavallo a Isola Dovarese – non ci sono parole umane che possano alleviare questa grande sofferenza; è il silenzio e la preghiera ed è anche la vostra partecipazione così numerosa che può infondere speranza e coraggio a chi vive questo drammatico momento».

L’ultimo saluto a Klizia, che abitava da qualche anno a Casanova del Morbasco con il marito e il figlio Axel, che compirà 8 anni il 29 marzo, racconta la cronaca di un addio straziante, fatto di lacrime e sofferenza.
Racconta centinaia di persone che hanno voluto dirle addio. Racconta impotenza, rabbia e mistero. I fiori, le parole di conforto pronunciate da don Alfredo nell’omelia, la vicinanza dei tanti amici che non accettano la sentenza di un destino crudele restano purtroppo gesti e parole, perché Klizia non c’è più.
Lei che avrebbe presto coronato il sogno della sua prima gara. Lei che stava preparando la festa di compleanno per il suo piccolo, ma ha dovuto volare via all’improvviso.
La messa esequiale, concelebrata dal parroco di Sesto e Casanova don Cristiano Labadini, ha riempito la chiesa di Santa Maria Maddalena. In molti sono rimasti fuori perché, quando è iniziato il rito, l’edificio era già gremito. Klizia riposa nel piccolo cimitero della frazione cittadina.
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