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CORPO INTERCOMUNALE

Polizia locale: «Alleanze, la soluzione è Crema»

Dopo l’addio a Offanengo, il sindaco di Ripalta Cremasca Bonazza in cerca di ‘partner’

Cristiano Mariani

Email:

cmariani@laprovinciacr.it

16 Febbraio 2026 - 05:05

Polizia locale: «Alleanze, la soluzione è Crema»

Nel riquadro, il sindaco Aries Bonazza

RIPALTA CREMASCA - Se da un lato non ha nessun ripensamento sull’addio al Corpo intercomunale della polizia locale, che fa capo a Offanengo: «Abbiamo la necessità di una maggiore presenza sul territorio». Dall’altro, non sembra intenzionato ad affidare a lungo il servizio al solo agente rimasto in forza. Il sindaco Aries Bonazza, del resto, non fa mistero di essere in cerca di alleanza sul versante della sicurezza, stradale e non solo.

È assunta direttamente nei giorni scorsi la responsabilità del settore, attraverso una specifica delibera di giunta, non glissa sul tenore delle ambizioni: «L’ideale, per noi, sarebbe una convenzione con Crema, così da poter contare su un Corpo strutturato. Anche in considerazione del fatto che i territori sono contigui: la nostra, non va dimenticato, è una realtà della cintura cittadina a tutti gli effetti». E se il proposito, leggasi trattativa, andasse a buon fine, aprirebbe di fatto la strada a un’ulteriore polarizzazione delle polizie locale del distretto. Con Crema e Offanengo nella veste di catalizzatori.

L’amministrazione di Ripalta Cremasca, Comune da 3.500 abitanti spalmati tra il capoluogo e le tre frazioni (Zappello, Bolzone e San Michele) lavora con lo sguardo rivolto al calendario. Perché si appresta a poter contare esclusivamente sulle 36 ore di servizio settimanale garantite dall’incaricato. Che, ammette lo stesso leader di giunta, «data l’estensione geografica del paese, ci vanno strette». Di qui l’attivismo del sindaco nel cercare partner.

Il recesso dal Corpo con quartier generale a Offanengo, del resto, è ormai imminente. Sarà effettivo non appena conclusi i passaggi tecnici nei consigli comunali, destinati a rendere operativo il nuovo assetto della polizia locale con base in piazza Patrini e che ha nel comandante Marco Cattaneo il proprio referente.

Lo scorso anno l’alleanza, oltre che lungo le strade di Offanengo, ha consentito di svolgere gli incarichi affidati al personale in divisa (pattugliamenti anche serali, nei fine settimana) entro i confini di Ricengo, Camisano, Sergnano, Izano, Salvirola, Fiesco, Trigolo, Ripalta Arpina, Ripalta Guerina, Montodine e Ripalta Cremasca. E fino al mese di luglio, nel pool rientrava pure Madignano, che ha poi deciso di proseguire in autonomia. Il format dell’accordo si basa ora sull’ingresso dell’Unione dei Fontanili (Romanengo, Ticengo e Casaletto di Sopra), di Castel Gabbiano, Pianengo, Capralba, Chieve, Casaletto Ceredano, Credera Rubbiano e Moscazzano. Raggiungendo un organico di undici unità.

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