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Si fermano in piazza per un panino: minacciati, picchiati e poi rapinati

Due giovani piacentini presi a pugni: il ‘branco’ in fuga con 200 euro

Cristiano Mariani

Email:

cmariani@laprovinciacr.it

19 Gennaio 2026 - 08:52

Si fermano in piazza per un panino: minacciati, picchiati e poi rapinati

CREMA - S’erano fermati per un panino, sulla strada di casa, al termine della serata trascorsa nei locali del Cremasco.

Ma la sosta in piazza Garibaldi, una manciata di minuti prima delle 6 di ieri mattina, è costata le chiavi dell’auto e tutti i soldi rimasti in tasca a due giovani di rientro nel Piacentino.

Sono stati affrontati da un gruppo di ragazzini, alcuni dei quali, stando almeno alla descrizione, di origine nordafricana. Hanno avvicinato le loro vittime col fare di chi ha voglia di litigare: «Cos’hai da guardare?». Ma l’intenzione era di rapinarli.

E sarebbe stato chiaro di lì a qualche istante, quando sono iniziati i pugni e i calci. L’obiettivo erano i contanti e dopo un parapiglia di qualche istante, il ‘branco’ è riuscito a ottenerli. Nello specifico, all’incirca duecento euro. Ma non solo. Perché, come detto, i giovanissimi se ne sono andati pure con le chiavi della vettura, lasciando di fatto bloccati i due amici.

Giusto il tempo di dare l’allarme e a Porta Serio si è precipitato l’equipaggio di un’ambulanza. Di fatto, contusioni a parte, gli aggrediti sono stati trovati in buone condizioni. Nel mentre, in piazza è arrivata anche una pattuglia della squadra volante della polizia.

Ma chi ha commesso la rapina è stato rapidissimo nello svanire, probabilmente imboccando il vicino ingresso del parco di piazzale delle Rimembranze.

Saranno le immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza della zona, come già accaduto in passato, a rappresentare ora il punto di partenza nelle indagini.

E nell’arco di sole tre settimane, si tratta del terzo episodio simile in città: negli ultimi giorni di dicembre, a essere derubato anche delle scarpe, dopo essere stato preso a pugni in via Gaeta, era stato un 26enne.

Mentre la sera della vigilia di San Silvestro era toccato a due studenti 14enni: minacciati con un coltello, gli erano stati strappati di mano i cellulari.

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