Il centro storico invaso da rifiuti: scatta l’allarme decoro urbano
Via Valera e le aree dei cassonetti di abiti usati nel mirino della Polizia locale. Con telecamere e foto-trappole sanzionati gli incivili, mentre il Comune lancia un’operazione di pulizia e controllo
L’ammasso di rifiuti che si sono accumulati nei giorni scorsi in via Valera
CREMA - Un indecente accumulo di rifiuti nel cuore del centro storico. L’episodio nei giorni scorsi in via Valera dove, sottolineano alcuni residenti, non è nemmeno la prima volta che si verificano simili episodi. Monta la protesta e con essa la richiesta del pugno duro da parte della polizia locale nell’individuare i responsabili.
Grazie alla telecamere di video sorveglianza e alle foto trappole in dotazione agli agenti di polizia locale, sono stati più volte sanzionati gli incivili. Non di rado, però, non è possibile risalire a coloro che abbandonano selvaggiamente l’immondizia.
A livello di prevenzione, con il nuovo anno il Comune ha dato il via ad un’operazione di decoro urbano mirata alle aree che ospitano i 32 cassonetti di abiti usati dislocati in vari punti della città, troppo spesso scambiate per discariche. Il primo obiettivo è mettere fine al costante degrado. L’inciviltà è la causa principale, ma negli ultimi anni c’è anche un problema legato alla raccolta del materiale, non più redditizia come un tempo.
Mediamente i cremaschi depositano nei contenitori gialli che fanno capo alla Caritas diocesana80 tonnellate di abiti usati ogni anno. Ora del ritiro si occupa Aprica, la società che già ha in gestione la raccolta porta a porta dei rifiuti e il centro di conferimento di via Colombo. Gli stessi operatori hanno anche il compito di tenere pulite e in ordine le varie piazzole. La Caritas continuerà comunque a beneficiare degli abiti usati in buono stato, insieme ad altre realtà sociali come Humana.