Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

A LODI

Schianto, 31enne cremasco incastrato fra le lamiere

Trasferito a Bergamo in eliambulanza, coinvolti nello scontro anche padre e figlia di 4 anni

Riccardo Maruti

Email:

rmaruti@laprovinciacr.it

09 Gennaio 2026 - 21:42

Schianto, 31enne cremasco incastrato fra le lamiere

Una delle vetture coinvolte nello schianto

LODI - È un cremasco di 31 anni ad aver riportato le conseguenze più serie nel violento scontro avvenuto nella prima serata lungo la strada provinciale 25, l’arteria che collega Lodi a Spino d’Adda. L’uomo, rimasto incastrato nell’abitacolo della sua auto, è stato estratto dai vigili del fuoco e trasportato in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato ricoverato in codice giallo.

L’incidente è avvenuto attorno alle 18.30, alle porte di Lodi. Per cause ancora in fase di accertamento, l’Alfa Romeo 156 condotta dal 31enne, residente nel Cremasco, si è scontrata con una Mg sulla quale viaggiavano un uomo di 35 anni e una bambina di 4 anni, entrambi residenti nel Lodigiano. L’impatto è stato particolarmente violento: una delle due vetture è finita ribaltata nel fossato a lato della carreggiata, mentre l’altra è rimasta sulla sede stradale, gravemente danneggiata.

Immediata la mobilitazione dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti l’automedica, due ambulanze del 118 e i vigili del fuoco del comando di Lodi, che hanno lavorato a lungo per liberare il conducente cremasco dalle lamiere contorte dell’auto. Valutate le condizioni dell’uomo e considerata la dinamica dell’incidente, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso, atterrato poco distante per il trasferimento in ospedale. Il 35enne e la bambina che viaggiavano sulla Mg sono stati invece accompagnati in ambulanza al policlinico San Matteo di Pavia, anche loro in codice giallo. Nessuno dei feriti risulta in pericolo di vita.

I carabinieri di Lodi hanno effettuato i rilievi e regolato la viabilità durante le operazioni di soccorso. A loro spetta ora il compito di ricostruire l’esatta dinamica dello schianto e accertare eventuali responsabilità.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400