L'ANALISI
27 Dicembre 2025 - 14:31
La Torcia olimpica del 2006
CREMA - Ci saranno 800 studenti delle scuole medie e superiori cittadine ad assistere al passaggio della fiaccola olimpica di Milano-Cortina 2026, che sabato 17 gennaio attraverserà la città. La partenza avverrà verso mezzogiorno meno un quarto dalla zona di San Bartolomeo, da dove i tedofori, ciascuno dei quali percorrerà 200 metri, risaliranno via Piacenza, gireranno a sinistra in via Crispi, passeranno sotto Porta Ombriano, attraverseranno piazza Giovanni XXIII, via XX Settembre, piazza Duomo, via Mazzini, piazza Garibaldi e piazzale Rimembranze, per poi concludere la loro corsa al parcheggio della Buca del viale di Santa Maria.
Nelle tre piazze principali del centro storico saranno allestiti palchi, sui quali le ginnaste dell’Us Acli proporranno le proprie esibizioni. Su quello di piazza Duomo salirà anche la cremasca Patrizia Spadaccini, due medaglie d’oro nel ciclismo paralimpico, in tandem con Claudio Costa, ad Atlanta 1996: una nell’inseguimento e l’altra nel chilometro da fermo. Spadaccini parlerà agli studenti e non solo della sua esperienza. Ancora non è invece confermata la presenza di Sofia Raffaeli, ginnasta della Nazionale di ritmica, che alle Olimpiadi di Parigi del 2024 ha conquistato la medaglia di bronzo.
Il consigliere comunale con delega allo Sport, Walter Della Frera, sta definendo il programma della mattinata, che prevede momenti di intrattenimento del pubblico in attesa del passaggio della fiaccola. Non mancheranno stand e gazebo di associazioni che promuoveranno le loro attività. Ogni tappa, infatti, rappresenta l’occasione per esaltare le eccellenze italiane e Crema non intende fare eccezione. Tra i tedofori non ci saranno atleti cremaschi (nessuno si è iscritto entro il termine previsto) e neppure personaggi di spicco del mondo dello sport.
La fiaccola è partita da Roma il 6 dicembre e arriverà a Milano, in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi invernali, prevista per il 6 febbraio. Complessivamente, percorrerà oltre 12mila chilometri in 63 giorni, attraversando tutte le regioni e coinvolgendo oltre 10mila tedofori. La fiamma porta con sé valori come solidarietà, rispetto e spirito di comunità, che trovano nelle Olimpiadi la massima celebrazione. Sono valori che il passaggio intende trasmettere, in particolare ai giovani, perché siano ne siano i primi testimoni.
La fiaccola, del resto, può suscitare non solo curiosità, ma consapevolezza dei messaggi di cui è portatrice. L’amministrazione comunale intende sfruttare l’evento per ricavarne ulteriore attrattività per la città. La fiaccola olimpica, simbolo universale di pace, unità, rispetto e amicizia tra i popoli, offrirà un’occasione unica anche per i bambini e i ragazzi, che potranno vivere da vicino un momento ricco di significato e scoprire i valori olimpici che ispirano lo sport e la crescita personale: impegno, collaborazione, inclusione, coraggio e fair play.
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