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Bocconi avvelenati, da ora sarà linea dura

Sul territorio numerosi episodi negli ultimi giorni: a Crema è morto un cane

Riccardo Maruti

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rmaruti@laprovinciacr.it

15 Aprile 2021

Bocconi avvelenati, da ora sarà linea dura

CREMONA (15 aprile 2021) - Sarà linea dura contro gli avvelenatori di animali: lo annuncia la Prefettura con una nota ufficiale, diffusa al termine della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta, in videoconferenza, dal prefetto, Vito Danilo Gagliardi, alla presenza dei vertici delle Forze di polizia e degli amministratori comunali di Cremona, Crema e Casalmaggiore.

Nella nota si legge: "Diversi recenti, incresciosi episodi - che, nei giorni scorsi, hanno provocato importanti lesioni ad alcuni animali domestici e, in un caso, hanno portato anche alla morte di un cane di compagnia nel comune di Crema - sono stati esaminati nel corso della riunione, provocando l’unanime sdegno dei partecipanti e la ferma condanna da parte del prefetto di simili comportamenti, di chiara rilevanza penale, e di assoluta pericolosità per la salute anche degli esseri umani. La disseminazione di esche e bocconi contenenti veleni o sostanze tossiche costituisce, infatti, fonte di pericolo, oltre che per la fauna domestica e selvatica, anche per le persone e, in particolare per i bambini, che quotidianamente durante l’attività di svago potrebbe divenire facilmente vulnerabili, a causa delle modalità particolarmente subdole insite nel gesto di abbandonare le esche nei giardini e nei campi aperti. Il prefetto ha, pertanto, disposto l’immediata attivazione del Tavolo di coordinamento prefettizio, previsto da una specifica Ordinanza del Ministro della salute, nel cui ambito definire le linee di intervento per arginare e monitorare il fenomeno, al quale parteciperanno, in aggiunta alle Forze dell’ordine, i rappresentanti della Regione Lombardia, del servizio veterinario dell’ATS, del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA), dell'Istituto zooprofilattico sperimentale territoriale, delle guardie zoofile nonché dell'Ordine provinciale dei medici veterinari". In aggiunta si specifica: "Il Tavolo si riunirà periodicamente e potrà contare sul contributo prezioso, oltre dei partecipanti, anche dei cittadini che, come sovente accade, con le loro segnalazioni, testimonianza di esemplare senso civico, consentono il tempestivo rinvenimento dei bocconi avvelenati e agevolano così la rapida individuazione dei responsabili e la bonifica dei siti contaminati".

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