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REGIONE. COMMISSIONE AGRICOLTURA

Piloni: "Mettiamo le radici per una ripartenza sostenibile"

Mozione del Pd per valorizzare boschi e sistemi verdi

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

09 Aprile 2021 - 12:25

Piloni: "Mettiamo le radici per una ripartenza sostenibile"

Matteo Piloni

MILANO (9 aprile 2021) - Un piano triennale per valorizzare boschi e sistemi verdi e mettere radici a una ripartenza sostenibile. È questo l’oggetto di una mozione che il capodelegazione dem in commissione Agricoltura, Matteo Piloni, presenterà martedì prossimo in aula consiliare.

[LEGGI IL TESTO]
 
“Tutti sanno che il problema del riscaldamento globale dipende dall’anidride carbonica e che può essere affrontato in due modi: riducendone la produzione e sottraendo l’anidride carbonica già presente nell’atmosfera attraverso le piante” dice Piloni che su questo tema è già intervenuto con diverse iniziative e che questa volta chiede alla giunta lombarda un impegno più concreto e preciso.
 
“Con questa mozione chiediamo alla giunta lombarda di impegnarsi a stanziare maggiori risorse sul prossimo bilancio di previsione per agevolare e intensificare gli interventi di imboschimento, ripristino e manutenzione di terreni forestali in aree montane, realizzare ulteriori interventi di forestazione urbana nelle aree di pianura e di altri tipi di vegetazione, quali siepi e filari, nelle aree rurali” spiega Piloni che con questa proposta chiede di prevedere un vero e proprio piano triennale “che consenta di programmare e pianificare risorse e iniziative da mettere in campo con il pieno coinvolgimento di enti locali, enti gestori di aree protette, aziende agricole, consorzi di bonifica, consorzi e imprese forestali”.
 
“Regione Lombardia dovrà introdurre, in collaborazione con Ersaf, l'ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste, dei criteri per riconoscere il pagamento dei servizi ecosistemici ai privati che decidessero di piantumare anche altri tipi di vegetazione, quali siepi e filari e di realizzare o ricostruire aree umide – prosegue Piloni – e assegnare a Comuni e ad enti gestori di aree protette le aree pubbliche demaniali disponibili lungo i fiumi affinché siano destinate alla formazione di nuovi boschi e foreste planiziali pubbliche ad uso collettivo oltre che alla riqualificazione ambientale delle aree golenali, importantissime per l’ecosistema fluviale”.

“Considerando che, superata l’emergenza Covid, i cambiamenti climatici costituiscono una delle maggiori sfide che l’umanità si troverà a dover affrontare – sottolinea il consigliere dem - si tratta di un passaggio più che necessario se vogliamo contrastare il riscaldamento ormai irreversibile del pianeta, delineando una transizione verso l’azzeramento delle ‘emissioni nette’ di gas a effetto serra entro il 2050 e contestualmente limitare a 1,5°C l’aumento della temperatura mondiale e ridurre l’inquinamento atmosferico causato dalle polveri sottili”.

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