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Sabato 30 Maggio 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Contagiato si toglie la vita, notte tragica al Maggiore

Un cremonese di 73 anni si è lanciato nel vuoto dal settimo piano dell’ospedale. Era angosciato dalla malattia e, forse, dal timore di aver infettato altre persone

Contagiato si toglie la vita, notte tragica al Maggiore

CREMONA (25 marzo 2020) - L’angoscia dell’essere stato contagiato. E, forse, quella ancora più forte di avere a sua volta infettato persone care, oltre alla paura del ricovero e del percorso che avrebbe dovuto affrontare come tanti altri malati Covid-19. Sono probabilmente queste le ansie incontrollate che nella notte fra lunedì e ieri hanno spinto un paziente di 73 anni a togliersi la vita lanciandosi dalla finestra della sua stanza al settimo piano dell’ospedale Maggiore, che ora conta così anche una «vittima collaterale» dell’emergenza sanitaria in atto. L’anziano era ricoverato dal 20 marzo scorso in quello che fino a poco meno di un mese fa era il reparto di Ginecologia della struttura ospedaliera di largo Priori, il reparto in cui la vita sboccia e che da giorni è diventato l’ennesima corsia destinata invece ad accogliere i contagiati in isolamento. Lo stato di salute del 73enne - fanno filtrare i sanitari, alquanto scossi da ciò che è accaduto - non era particolarmente buono. Giorno dopo giorno l’anziano andava peggiorando: un quadro e un andamento clinico che purtroppo spesso accomunano i pazienti che, contratto il Coronavirus, si trovano in una situazione di malattia avanzata.

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24 Marzo 2020